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CassazionesentenzaSezione 3Decisione del 3 dicembre 2021

Cassazione n. 15664/2022

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] TRIBUNALE DI FOGGIAnel procedimento a carico di: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 28/09/2020 del GIP TRIBUNALE di FOGGIAudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del PG, Avv. [OSCURATO:PERSONA]: Annullamento senza rinvio con la rideterminazione della pena pecuniaria in euro 20.000,00 per ciascun ricorrente [OSCURATO:PERSONA]

1. [OSCURATO:PERSONA] per l'udienza preliminare del Tribunale di Foggia con sentenza di patteggiamento del 28 settembre 2020 applicava a [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] la pena concordata di mesi 2 e giorni 20 di reclusione convertita nella pena pecuniaria di euro 6.000,00 di multa ciascuno, con pena sospesa e non menzione, relativamente al reato di cui agli art. 110 cod. pen. e 1131 cod. nav.; reato accertato il 24 ed il 25 settembre 2019.

2. Il Procuratore Generale presso la Corte di appello di Bari ha proposto ricorso in cassazione, per i motivi di seguito enunciati, nei limiti strettamente necessari per la motivazione, come disposto dall'art 173, comma 1, disp. att., cod. proc. pen. 2.

1. Violazione di legge (art. 135 cod. pen.) per pena illegale.

La sostituzione della pena detentiva è stata effettuata con la conversione della pena detentiva con C 75,00 al giorno invece che C 250,00 per ogni giorno di detenzione (euro 20.000,00 ciascuno) Ha chiesto pertanto l'annullamento della sentenza impugnata.

3. La Procura Generale della Suprema Corte di Cassazione, [OSCURATO:PERSONA], ha chiesto l'annullamento senza rinvio della sentenza limitatamente alla conversione della pena detentiva in pecuniaria da determinare in euro 20.000,00 per ciascun imputato. [OSCURATO:PERSONA]

4. La sentenza deve essere annullata in toto senza rinvio in quanto la pena risulta illegale (per i fatti commessi dopo l'entrata in vigore della legge 15 luglio 2009, n. 94, la pena detentiva deve essere Obv..17/410,, convertita con euro 250,00 per ogni giorno di detenzione).

Ciò posto, la pena non può essere determinata dalla Suprema Corte di Cassazione atteso che gli imputati, hanno indicato, nella richiesta di applicazione della pena, il criterio di ragguaglio non corretto, sicché una differente determinazione, rispetto a quella richiesta, violerebbe il criterio sinallagmatico alla base della richiesta di patteggiamento ([OSCURATO:PERSONA]. 1, Sentenza n. 2336 del 18/05/1994 Cc., dep. 22/06/1994, Rv. 198188 e Sez. 3, Sentenza n. 30590 del 03/06/2014 Cc., dep. 11/07/2014, Rv. 260262).

Consegue all'annullamento senza rinvio la trasmissione degli atti al Tribunale di Foggia per l'ulteriore corso.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata e dispone trasmettersi gli atti al Tribunale di Foggia per l'ulteriore corso.

Così deciso il 3/12/2021 Il Consigliere estensore Il Pr9fdente /

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] TRIBUNALE DI FOGGIAnel procedimento a carico di: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 28/09/2020 del GIP TRIBUNALE di FOGGIAudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del PG, Avv. [OSCURATO:PERSONA]: Annullamento senza rinvio con la rideterminazione della pena pecuniaria in euro 20.000,00 per ciascun ricorrente [OSCURATO:PERSONA] 1. [OSCURATO:PERSONA] per l'udienza preliminare del Tribunale di Foggia con sentenza di patteggiamento del 28 settembre 2020 applicava a [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] la pena concordata di mesi 2 e giorni 20 di reclusione convertita nella pena pecuniaria di euro 6.000,00 di multa ciascuno, con pena sospesa e non menzione, relativamente al reato di cui agli art. 110 cod. pen. e 1131 cod. nav.; reato accertato il 24 ed il 25 settembre 2019. 2. Il Procuratore Generale presso la Corte di appello di Bari ha proposto ricorso in cassazione, per i motivi di seguito enunciati, nei limiti strettamente necessari per la motivazione, come disposto dall'art 173, comma 1, disp. att., cod. proc. pen. 2. 1. Violazione di legge (art. 135 cod. pen.) per pena illegale. La sostituzione della pena detentiva è stata effettuata con la conversione della pena detentiva con C 75,00 al giorno invece che C 250,00 per ogni giorno di detenzione (euro 20.000,00 ciascuno) Ha chiesto pertanto l'annullamento della sentenza impugnata. 3. La Procura Generale della Suprema Corte di Cassazione, [OSCURATO:PERSONA], ha chiesto l'annullamento senza rinvio della sentenza limitatamente alla conversione della pena detentiva in pecuniaria da determinare in euro 20.000,00 per ciascun imputato. [OSCURATO:PERSONA] 4. La sentenza deve essere annullata in toto senza rinvio in quanto la pena risulta illegale (per i fatti commessi dopo l'entrata in vigore della legge 15 luglio 2009, n. 94, la pena detentiva deve essere Obv..17/410,, convertita con euro 250,00 per ogni giorno di detenzione). Ciò posto, la pena non può essere determinata dalla Suprema Corte di Cassazione atteso che gli imputati, hanno indicato, nella richiesta di applicazione della pena, il criterio di ragguaglio non corretto, sicché una differente determinazione, rispetto a quella richiesta, violerebbe il criterio sinallagmatico alla base della richiesta di patteggiamento ([OSCURATO:PERSONA]. 1, Sentenza n. 2336 del 18/05/1994 Cc., dep. 22/06/1994, Rv. 198188 e Sez. 3, Sentenza n. 30590 del 03/06/2014 Cc., dep. 11/07/2014, Rv. 260262). Consegue all'annullamento senza rinvio la trasmissione degli atti al Tribunale di Foggia per l'ulteriore corso. P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata e dispone trasmettersi gli atti al Tribunale di Foggia per l'ulteriore corso. Così deciso il 3/12/2021 Il Consigliere estensore Il Pr9fdente /
Sentenza Cassazione n. 15664/2022 — Fons Iuris — Fons Iuris