Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2024
ECLI:EU:C:2024:518
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62023CO0599_INF
Ordinanza della Corte (Settima Sezione) del 17 giugno 2024 –
[OSCURATO:PERSONA] e a.
(causa C-599/23)
«Rinvio pregiudiziale – Articolo 53, paragrafo 2, e articolo 94 del regolamento di procedura della Corte – Direttiva 95/46/CE – Trattamento di dati personali nell’ambito di un procedimento di esecuzione forzata – Requisito della presentazione del contesto di fatto e di diritto del procedimento principale – Requisito dell’indicazione dei motivi che giustificano la necessità di una risposta da parte della Corte nonché del collegamento tra le disposizioni del diritto dell’Unione di cui si chiede l’interpretazione e la normativa nazionale applicabile – Assenza di precisazioni sufficienti – Irricevibilità manifesta»
1.
Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Competenza del giudice nazionale – Accertamento e valutazione dei fatti di causa – Necessità di una questione pregiudiziale e pertinenza delle questioni sollevate – Valutazione da parte del giudice nazionale
(Art. 267, comma 3, TFUE)
(v. punti 22-24, 29-32)
2.
Questioni pregiudiziali – Ricevibilità – Questioni sollevate in assenza di precisazioni sufficienti sul contesto di fatto e di diritto nonché sulle ragioni che giustificano la necessità di una risposta alle questioni pregiudiziali – Irricevibilità manifesta
[Art. 267 TFUE; regolamento di procedura della Corte, artt. 53, § 2, e 94, lettere da a) a c)]
(v. punti 25-27, 33-36 e dispositivo)
3.
Questioni pregiudiziali – Ricevibilità – Questioni sollevate senza sufficienti precisazioni sul contesto normativo – Mancata individuazione delle disposizioni del diritto dell’Unione, ai fini dell’interpretazione, necessarie per la soluzione della controversia – Irricevibilità
(Art. 267 TFUE; regolamento di procedura della Corte, art. 94)
(v. punti 38, 39)
[OSCURATO:PERSONA] domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rayonen sad Aytos (Tribunale distrettuale di Aytos, Bulgaria), con decisione del 18 settembre 2023, è manifestamente irricevibile.