CassazionesentenzaSezione 6
Cassazione n. 04515/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso 5403-2021 proposto da: [OSCURATO:PERSONA], domiciliato in ROMA, [OSCURATO:PERSONA], presso la CORTE DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; -ricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA]; -intimato - avverso la sentenza n. 2658/2020 del TRIBUNALE di SALERNO, depositata il 23/10/2020; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 12/10/2022 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA]. Considerato che [OSCURATO:PERSONA] ha impugnato per cassazione la sentenza del Tribunale di Salerno 28 gennaio 2021 n. 2658, la quale l’aveva condannato al risarcimento del danno aquiliano in favore di tale [OSCURATO:PERSONA]; il ricorrente ha rinunciato al ricorso, mentre la controparte è rimasta intimata; P.q.m. dichiara estinto il giudizio di legittimità e non luogo a provvedere sulle spese. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Sesta Sezione civile della Corte di cassazione