CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 25 maggio 2023
Cassazione n. 20866/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
CASSAZIONE(artt. 380-bise 391 c.p.c.) IL PRESIDENTE [OSCURATO:PERSONA] gli atti del procedimento n. 26320/2022R.G., relativo al ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] + 1, difesicome in atti; contro [OSCURATO:PERSONA],difeso come in atti (controricorrente); [OSCURATO:PERSONA], (intimato); Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.e comunicata alle parti; Visto il provvedimento del 25/05/2023, comunicato in pari data, con cui si è dichiarato il non luogo a provvedere sull’istanza di revoca del Consigliere delegato avanzata dalla ricorrente[OSCURATO:PERSONA]; Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione dellaanzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto,che ‒ a norma dell ’ art. 380 - bis , secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersia dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazioneai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo; P.Q.M. dichiara l’estinzione del giudizio di cassazione; condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquidain Euro 2.000,00 (duemila) per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge. Manda alla cancelleria di comunicare il presente decreto alle parti costituite. Roma