Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE n. 1049/2020
ECLI:EU:T:2020:235
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62017TJ0649_INF
Sentenza del Tribunale (Decima Sezione) del 28 maggio 2020 – ViaSat / [OSCURATO:PERSONA]
(causa T‑649/17)
«Accesso ai documenti – [OSCURATO:PERSONA] (CE) n. 1049/2001 – Documento relativo alle misure richieste per garantire il rispetto, da parte degli operatori autorizzati di sistemi mobili via satellite, delle condizioni comuni previste dalla decisione n. 626/2008/CE – Rifiuto implicito ed esplicito di accesso – Eccezione relativa alla tutela degli obiettivi delle attività ispettive, di indagine e di audit – Interesse pubblico prevalente – Diniego di accesso parziale»
1.
Istituzioni dell’Unione europea – Diritto di accesso del pubblico ai documenti – [OSCURATO:PERSONA] n. 1049/2001 – Inosservanza da parte della [OSCURATO:PERSONA] dei termini per rispondere ad una domanda di accesso – Decisione implicita di rigetto – Abrogazione mediante l’adozione di una decisione esplicita di rigetto – Possibilità di ricorso avverso la decisione implicita – [OSCURATO:PERSONA] del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1049/2001, artt. 7 e 8)
(v. punti 17, 18)
2.
Procedimento giurisdizionale – Decisione o regolamento che sostituisce in corso di causa l’atto impugnato – [OSCURATO:PERSONA] di adattamento del ricorso – Presupposti
([OSCURATO:PERSONA] di procedura del Tribunale, art. 86, §§ 1 e 2)
(v. punto 19)
3.
Istituzioni dell’Unione europea – Diritto di accesso del pubblico ai documenti – [OSCURATO:PERSONA] n. 1049/2001 – Obbligo di assistenza dell’istituzione in caso di domanda non sufficientemente precisa
([OSCURATO:PERSONA] del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1049/2001, art 6, § 2)
(v. punti 23, 24)
4.
Istituzioni dell’Unione europea – Diritto di accesso del pubblico ai documenti – [OSCURATO:PERSONA] n. 1049/2001 – Obiettivi – Principio dell’accesso più ampio possibile – Interpretazione restrittiva delle eccezioni al principio dell’accesso
(Artt. 1, comma 2, e 10, § 3, TUE; artt. 15, § 1, e 298, § 1, TFUE; Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 42; regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1049/2001, considerando 1 e 2 e art. 1)
(v. punti 34‑37)
5.
Istituzioni dell’Unione europea – Diritto di accesso del pubblico ai documenti – [OSCURATO:PERSONA] n. 1049/2001 – Eccezioni al diritto di accesso ai documenti – Interpretazione e applicazione restrittive – Obbligo di esame concreto e specifico per i documenti rientranti in un’eccezione – Portata
([OSCURATO:PERSONA] del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1049/2001, art. 4)
(v. punti 38‑42)
6.
Istituzioni dell’Unione europea – Diritto di accesso del pubblico ai documenti – [OSCURATO:PERSONA] n. 1049/2001 – Eccezioni al diritto di accesso ai documenti – Tutela degli obiettivi delle attività ispettive, di indagine e di revisione contabile – Portata – Applicazione al documento relativo alle misure richieste per garantire il rispetto, da parte degli operatori autorizzati di sistemi mobili via satellite, delle condizioni comuni previste dalla decisione n. 626/2008
(Art. 288, comma 4, TFUE; regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1049/2001, art. 4, § 2, terzo trattino; decisione del Parlamento europeo e del Consiglio n. 626/2008)
(v. punti 65‑72, 74‑82, 84, 85, 88, 95, 120, 121)
7.
Istituzioni dell’Unione europea – Diritto di accesso del pubblico ai documenti – [OSCURATO:PERSONA] n. 1049/2001 – Eccezioni al diritto di accesso ai documenti – Tutela degli obiettivi delle attività ispettive, di indagine e di revisione contabile – Interesse pubblico prevalente che giustifica la divulgazione di documenti – Nozione – Onere della prova
([OSCURATO:PERSONA] del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1049/2001, art. 4, § 2)
(v. punti 102‑105, 107‑112)
8.
Istituzioni dell’Unione europea – Diritto di accesso del pubblico ai documenti – [OSCURATO:PERSONA] n. 1049/2001 – Eccezioni al diritto di accesso ai documenti – Diniego fondato su più eccezioni – Fondatezza di una delle eccezioni – Carattere sufficiente per giustificare la decisione di diniego
([OSCURATO:PERSONA] del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1049/2001, art. 4)
(v. punti 124‑127)
[OSCURATO:PERSONA] basata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione implicita della [OSCURATO:PERSONA], recante rigetto della domanda di conferma di accesso della ricorrente del 31 maggio 2017 alla «tabella di marcia che prevede misure relative al rispetto delle condizioni comuni enunciate nella decisione n. 626/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 2008, sulla selezione e l’autorizzazione dei sistemi che forniscono servizi mobili via satellite (MSS), incluse le nuove fasi intermedie e le corrispondenti scadenze, da parte degli operatori selezionati e autorizzati per la fornitura di servizi mobili via satellite (MSS)», nonché all’annullamento della decisione C(2017) 8219 final della [OSCURATO:PERSONA], del 1
o
dicembre 2017, che nega l’accesso a detta tabella di marcia.
Dispositivo
1)
Non occorre più statuire sulla legittimità della decisione implicita della [OSCURATO:PERSONA] europea che respinge la domanda di conferma di accesso della ViaSat, Inc. del 31 maggio 2017 alla «tabella di marcia che prevede misure relative al rispetto delle condizioni comuni enunciate nella decisione n. 626/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 2008, sulla selezione e l’autorizzazione dei sistemi che forniscono servizi mobili via satellite (MSS), incluse le nuove fasi intermedie e le corrispondenti scadenze, da parte degli operatori selezionati e autorizzati per la fornitura di servizi mobili via satellite (MSS)».
2)
Per il resto, il ricorso è respinto.
3)
La ViaSat è condannata a sopportare, oltre ai tre quarti delle proprie spese, tre quarti delle spese sostenute dalla [OSCURATO:PERSONA] e dalla [OSCURATO:PERSONA].
4)
[OSCURATO:PERSONA] è condannata a sopportare, oltre a un quarto delle proprie spese, un quarto delle spese sostenute dalla ViaSat e dalla [OSCURATO:PERSONA].