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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 24 gennaio 2023

Cassazione n. 06069/2023

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a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 03/02/2022 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] La Corte di Appello di Milano, con sentenza in data 3 febbraio 2022, dichiarava inammissibile l'appello avverso la sentenza pronunciata dal Tribunale di Como, in data 22 settembre 2020, nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA], perché tardivamente presentato, confermando così la condanna in relazione al reato di tentata truffa.

Rilevato che l'unico motivo di ricorso, comune ad entrambi gli imputati, che contesta un vizio di motivazione nell'affermazione di penale responsabilità dei prevenuti, non si confronta con il provvedimento impugnato, che ha dichiarato inammissibile l'appello perché tardivamente proposto, risultando dunque eccentrico aspecifico e non pertinente; Ritenuto, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M. dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso il 24 gennaio 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 03/02/2022 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] La Corte di Appello di Milano, con sentenza in data 3 febbraio 2022, dichiarava inammissibile l'appello avverso la sentenza pronunciata dal Tribunale di Como, in data 22 settembre 2020, nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA], perché tardivamente presentato, confermando così la condanna in relazione al reato di tentata truffa. Rilevato che l'unico motivo di ricorso, comune ad entrambi gli imputati, che contesta un vizio di motivazione nell'affermazione di penale responsabilità dei prevenuti, non si confronta con il provvedimento impugnato, che ha dichiarato inammissibile l'appello perché tardivamente proposto, risultando dunque eccentrico aspecifico e non pertinente; Ritenuto, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 24 gennaio 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente
Sentenza Cassazione n. 06069/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris