CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 5 maggio 2025
Cassazione n. 21424/2025
Testo disponibile della fonte
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 13/09/2024 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata, con cui è stata confermata la condanna di [OSCURATO:PERSONA] per il reato di cui all'art. 385 cod. pen.; esaminato l'unico motivo di ricorso, con cui si chiede la disapplicazione della recidiva; considerato che la Corte di appello, oltre a richiamare i precedenti specifici dell'imputata, ha affermato che gli stessi avevano influito sulla genesi del reato, così ritenendo il reato in disamina sintomo di maggiore pericolosità della ricorrente; ritenuto che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna dal ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 5 maggio 2025 Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA]