Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2009
ECLI:EU:C:2009:323
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Sentenza della Corte (Ottava Sezione) 19 maggio 2009 – Commissione / Italia
(causa C‑313/08)
«[OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Direttiva 2003/58/CE – Diritto delle società – Atti e indicazioni soggetti a pubblicità – Corrispondenza e ordinativi – Sanzioni – Omessa trasposizione entro il termine impartito»
Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 12)
[OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Omessa adozione, entro il termine impartito, di tutte le disposizioni necessarie a conformarsi
all’art. 1, nn. 4‑6, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 luglio 2003, 2003/58/CE, che modifica la direttiva
68/151/CEE del Consiglio per quanto riguarda i requisiti di pubblicità di taluni tipi di società (GU L 221, pag. 13).
Dispositivo
1) Non avendo adottato, nel termine impartito, tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
conformarsi all’art. 1, nn. 4‑6, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 luglio 2003, 2003/58/CE, che modifica
la direttiva 68/151/CEE del Consiglio per quanto riguarda i requisiti di pubblicità di taluni tipi di società, la Repubblica
italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di tale direttiva.
2) La Repubblica italiana è condannata alle spese.