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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE/2010

ECLI:EU:C:2010:33
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 21 gennaio 2010 – Commissione / Germania (causa C‑17/09) «Appalti pubblici di servizi – Servizi per lo smaltimento dei rifiuti biologici e dei rifiuti verdi – Attribuzione senza gare di appalto aperte»

1. Ravvicinamento delle legislazioni – Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi – Direttiva 92/50 – [OSCURATO:PERSONA] (Direttiva del Consiglio 92/50) (v. punti 15‑18)

2. Ravvicinamento delle legislazioni – Procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori – Direttiva 89/665 (Art. 226 CE; direttiva del Consiglio 89/665) (v. punti 22‑23) [OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Violazione dell’art. 8 in combinato disposto con i titoli III‑VI della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi (GU L 209, pag. 1) – Mancata organizzazione di una formale procedura di aggiudicazione di appalto europeo prima della conclusione di un contratto concernente lo smaltimento di rifiuti biologici e vegetali tra la città di [OSCURATO:PERSONA] ed una società privata.

Dispositivo 1) La Repubblica federale di Germania, avendo la città di [OSCURATO:PERSONA] e la [OSCURATO:PERSONA] GmbH stipulato un contratto di appalto pubblico di servizi per lo smaltimento dei rifiuti biologici e dei rifiuti verdi senza procedere ad una gara di appalto indetta a livello comunitario, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell’art. 8 in combinato disposto con i titoli III‑VI della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi. 2) La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 21 gennaio 2010 – Commissione / Germania (causa C‑17/09) «Appalti pubblici di servizi – Servizi per lo smaltimento dei rifiuti biologici e dei rifiuti verdi – Attribuzione senza gare di appalto aperte» 1. Ravvicinamento delle legislazioni – Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi – Direttiva 92/50 – [OSCURATO:PERSONA] (Direttiva del Consiglio 92/50) (v. punti 15‑18) 2. Ravvicinamento delle legislazioni – Procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori – Direttiva 89/665 (Art. 226 CE; direttiva del Consiglio 89/665) (v. punti 22‑23) [OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Violazione dell’art. 8 in combinato disposto con i titoli III‑VI della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi (GU L 209, pag. 1) – Mancata organizzazione di una formale procedura di aggiudicazione di appalto europeo prima della conclusione di un contratto concernente lo smaltimento di rifiuti biologici e vegetali tra la città di [OSCURATO:PERSONA] ed una società privata. Dispositivo 1) La Repubblica federale di Germania, avendo la città di [OSCURATO:PERSONA] e la [OSCURATO:PERSONA] GmbH stipulato un contratto di appalto pubblico di servizi per lo smaltimento dei rifiuti biologici e dei rifiuti verdi senza procedere ad una gara di appalto indetta a livello comunitario, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell’art. 8 in combinato disposto con i titoli III‑VI della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi. 2) La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
Sentenza Corte di giustizia UE/2010 — Fons Iuris — Fons Iuris