Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2012
ECLI:EU:C:2012:490
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 19 luglio 2012 –
Commissione / Francia
(causa C-145/11)
«[OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Direttiva 2001/82/CE – Medicinali veterinari – Procedura decentralizzata prevista per il rilascio di un’autorizzazione di immissione in commercio di un medicinale veterinario
in più Stati membri – Medicinali generici simili ai medicinali di riferimento già autorizzati – Diniego di convalida della domanda da parte di uno Stato membro – Composizione e forma del medicinale»
Ravvicinamento delle legislazioni – Medicinali veterinari – Direttiva 2001/82 – Autorizzazione all’immissione in commercio – Procedura decentrata – Domanda conforme ai requisiti formali connessi alle domande di autorizzazione – diniego di convalida da parte di uno Stato membro per motivi di merito – [OSCURATO:PERSONA] (Articolo 258 TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2001/82, articoli 32 e 33) (v. punti 32-39,
43, 45-46, 48 e dispositivo)
[OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Violazione degli articoli 32 e 33 della direttiva 2001/82/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 6 novembre 2001, recante un codice comunitario relativo ai medicinali veterinari (GU L 311, pag. 1) – Procedura decentralizzata
prevista per il rilascio di un’autorizzazione di immissione in commercio in più Stati membri – Medicinali generici simili
ai medicinali di riferimento già autorizzati – Diniego di convalida da parte di uno Stato membro, fondato su ragioni scientifiche
legate alla composizione del medicinale e alla scelta della forma farmaceutica – Principio del reciproco riconoscimento.
Dispositivo
1)
Negando di convalidare due domande di autorizzazione di immissione in commercio dei medicinali veterinari CT-Line 15% Premix
e CT-Line 15% [OSCURATO:PERSONA] nell’ambito della procedura decentralizzata prevista dalla direttiva 2001/82/CE del Parlamento europeo
e del Consiglio, del 6 novembre 2001, recante un codice comunitario relativo ai medicinali veterinari, come modificata dalla
direttiva 2004/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, la Repubblica francese è venuta meno agli
obblighi che le incombono in forza degli articoli 32 e 33 di tale direttiva.
2)
La Repubblica francese è condannata alle spese.