CassazionesentenzaSezione 7
Cassazione n. 14303/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
O [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 05/03/2025 della CORTE APPELLO di ROMA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];letto il ricorso proposto nell'interesse di [OSCURATO:PERSONA] avverso la sentenza in epigrafe; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; lette la memoria e le conclusioni scritte trasmesse dal difensore, Avv. [OSCURATO:PERSONA], con le quali il ricorrente ha insistito per l'ammissibilità del ricorso e la sua trasmissione al Presidente della Corte per l'assegnazione a una Sezione ordinaria, ovvero, per l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata; ritenuto che il ricorso è inammissibile perché deduce un motivo generico con il quale il ricorrente si limita ad esprimere dissenso rispetto al trattamento sanzionatorio e al diniego delle circostanze attenuanti generiche, benché la sentenza impugnata sia sorretta da sufficiente e non illogica motivazione e da adeguato esame delle deduzioni difensive sul punto (cfr. pagina 2); ritenuto che all'inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila da versare in favore della Cassa delle ammende, non potendosi ritenere che lo stesso abbia proposto il ricorso senza versare in colpa nella determinazione della causa di inammissibilità (Corte cost. n. 186 del 2000). P. P.Q.[OSCURATO:PERSONA]'. 20 ti Fun io Alivziti 'w 'i