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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE n. 1605/2025

ECLI:EU:C:2025:280
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

62023CO0768_INF

Ordinanza della Corte (Settima Sezione) dell’11 aprile 2025 – Commissione/PB (causa C‑768/23 P) «Impugnazione – Articolo 182 del regolamento di procedura della Corte – Appalti pubblici di servizi – Irregolarità nella procedura di aggiudicazione dell’appalto – Decisione di recupero di importi indebitamente versati – Amministratore della società beneficiaria – Possibilità di recupero presso l’amministratore dell’operatore economico beneficiario di fondi dell’Unione europea – Misura amministrativa»

1. Impugnazione – Motivi d’impugnazione – Errore di diritto – Valutazione erronea in ordine all’insussistenza di un’obbligazione pecuniaria che può essere convertita in titolo esecutivo – Questione di diritto risolta da una sentenza precedente – Motivo manifestamente fondato (Art. 256 TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 58, comma 1; regolamenti del Consiglio n. 2988/95, artt. 4 e 7, e n. 1605/2002, come modificato dal regolamento n. 1995/2006, art. 103) (v. punti 32, 43‑45)

2. Impugnazione – Impugnazione giudicata fondata – Decisione sul merito della controversia da parte del giudice dell’impugnazione – Presupposto – Causa matura per la decisione – Insussistenza – Rinvio della causa dinanzi al Tribunale – Portata – Rigetto della parte restante del ricorso di annullamento nella sentenza oggetto d’impugnazione – Assenza di contestazione dei motivi di tale rigetto mediante impugnazione – Conseguenza – Rigetto che riveste l’autorità di cosa giudicata – Esclusione di un nuovo esame da parte del Tribunale (Statuto della Corte di giustizia, art. 61, § 1) (v. punti 49‑51) Dispositivo 1) Il punto 1 del dispositivo della sentenza del Tribunale dell’Unione europea del 4 ottobre 2023, PB/Commissione ( T‑407/21 , EU:T:2023:603 ), è annullato. 2) La causa è rinviata dinanzi al Tribunale dell’Unione europea nella parte in cui verte sull’annullamento della decisione C(2021) 3338 final della Commissione, del 5 maggio 2021, relativa al recupero di un importo di EUR 5038737,86 oltre ad interessi dovuto dall’amministratore della società [riservato] ( 1 ). 3) Le spese sono riservate. ( 1 ) Dati riservati occultati.

62023CO0768_INF Ordinanza della Corte (Settima Sezione) dell’11 aprile 2025 – Commissione/PB (causa C‑768/23 P) «Impugnazione – Articolo 182 del regolamento di procedura della Corte – Appalti pubblici di servizi – Irregolarità nella procedura di aggiudicazione dell’appalto – Decisione di recupero di importi indebitamente versati – Amministratore della società beneficiaria – Possibilità di recupero presso l’amministratore dell’operatore economico beneficiario di fondi dell’Unione europea – Misura amministrativa» 1. Impugnazione – Motivi d’impugnazione – Errore di diritto – Valutazione erronea in ordine all’insussistenza di un’obbligazione pecuniaria che può essere convertita in titolo esecutivo – Questione di diritto risolta da una sentenza precedente – Motivo manifestamente fondato (Art. 256 TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 58, comma 1; regolamenti del Consiglio n. 2988/95, artt. 4 e 7, e n. 1605/2002, come modificato dal regolamento n. 1995/2006, art. 103) (v. punti 32, 43‑45) 2. Impugnazione – Impugnazione giudicata fondata – Decisione sul merito della controversia da parte del giudice dell’impugnazione – Presupposto – Causa matura per la decisione – Insussistenza – Rinvio della causa dinanzi al Tribunale – Portata – Rigetto della parte restante del ricorso di annullamento nella sentenza oggetto d’impugnazione – Assenza di contestazione dei motivi di tale rigetto mediante impugnazione – Conseguenza – Rigetto che riveste l’autorità di cosa giudicata – Esclusione di un nuovo esame da parte del Tribunale (Statuto della Corte di giustizia, art. 61, § 1) (v. punti 49‑51) Dispositivo 1) Il punto 1 del dispositivo della sentenza del Tribunale dell’Unione europea del 4 ottobre 2023, PB/Commissione ( T‑407/21 , EU:T:2023:603 ), è annullato. 2) La causa è rinviata dinanzi al Tribunale dell’Unione europea nella parte in cui verte sull’annullamento della decisione C(2021) 3338 final della Commissione, del 5 maggio 2021, relativa al recupero di un importo di EUR 5038737,86 oltre ad interessi dovuto dall’amministratore della società [riservato] ( 1 ). 3) Le spese sono riservate. ( 1 ) Dati riservati occultati.
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