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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 3 maggio 2022

Cassazione n. 23572/2022

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 17/03/2021 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Con sentenza in data [OSCURATO:DATA_NASCITA], la Corte di appello di Palermo confermava la pronuncia resa in primo grado dal Tribunale di Marsala in data 07/01/2019 che aveva condannato [OSCURATO:PERSONA] alla pena di mesi quattro di reclusione ed euro 400 di multa per il reato di appropriazione indebita.

Avverso detta sentenza, nell'interesse di [OSCURATO:PERSONA], è stato proposto ricorso per cassazione per il seguente motivo unico: -inosservanza o erronea applicazione della legge penale relativa all'esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis cod. pen., rilevabile d'ufficio nel giudizio di legittimità a norma dell'art. 609, comma 2, cod. proc. pen.

Ritenuto che il motivo proposto, pur essendo stato proponibile avanti al giudice di merito, si rivela tardivo e, come tale non scrutinabile, essendo stato proposto per la prima volta nella presente sede di legittimità; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso in Roma il 03/05/2022.

Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA] 3i Agostinacchio A c

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 17/03/2021 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Con sentenza in data [OSCURATO:DATA_NASCITA], la Corte di appello di Palermo confermava la pronuncia resa in primo grado dal Tribunale di Marsala in data 07/01/2019 che aveva condannato [OSCURATO:PERSONA] alla pena di mesi quattro di reclusione ed euro 400 di multa per il reato di appropriazione indebita. Avverso detta sentenza, nell'interesse di [OSCURATO:PERSONA], è stato proposto ricorso per cassazione per il seguente motivo unico: -inosservanza o erronea applicazione della legge penale relativa all'esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis cod. pen., rilevabile d'ufficio nel giudizio di legittimità a norma dell'art. 609, comma 2, cod. proc. pen. Ritenuto che il motivo proposto, pur essendo stato proponibile avanti al giudice di merito, si rivela tardivo e, come tale non scrutinabile, essendo stato proposto per la prima volta nella presente sede di legittimità; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma il 03/05/2022. Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA] 3i Agostinacchio A c
Sentenza Cassazione n. 23572/2022 — Fons Iuris — Fons Iuris