Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2024
ECLI:EU:C:2024:878
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62024CO0255_INF
Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 4 ottobre 2024 –
[Shkotareva] (
i
)
(causa C-255/24)
«Rinvio pregiudiziale – Articolo 53, paragrafo 2, del regolamento di procedura della Corte – Cooperazione giudiziaria in materia penale – Direttiva 2012/29/UE – Norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato – Vittima che soffre di una menomazione fisica o psichica – Diritti processuali di tale persona – Normativa nazionale che non prevede l'accesso di una vittima al giudice penale competente per invocare una violazione dei propri diritti riconosciuti dal diritto dell'Unione – Possibilità per la vittima di invocare una tale violazione soltanto dinanzi a un giudice civile – Principio di effettività»
Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Questioni di carattere generale o ipotetico – Mancanza di collegamento tra la controversia di cui al procedimento principale e la disposizione di diritto dell’Unione oggetto delle questioni pregiudiziali – Irricevibilità
(Art. 267 TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2012/29)
(v. punti 25-30)
[OSCURATO:PERSONA] domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sofiyski rayonen sad (Tribunale distrettuale di Sofia, Bulgaria), con decisione del 4 aprile 2024, è manifestamente irricevibile.
(
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) Il nome della presente causa è un nome fittizio. Non corrisponde al nome reale di nessuna delle parti del procedimento.