CassazionesentenzaSezione 1Decisione del 26 aprile 2022
Cassazione n. 18680/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul conflitto di competenza sollevato da: [OSCURATO:PERSONA] nei confronti di: TRIBUNALE CAGLIARIcon l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del TRIBUNALE di BRESCIAudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del [OSCURATO:PERSONA] che ha chiesto dichiararsi la competenza del Tribunale di Cagliari [OSCURATO:PERSONA] FATTO1. Con sentenza del 10/7/2018, il Tribunale di Cagliari, nel processo a carico di [OSCURATO:PERSONA], imputato del delitto di truffa, dichiarava l'incompetenza territoriale, ordinando la trasmissione degli atti al Procuratore della Repubblica di Brescia. Secondo l'imputazione, Groff aveva messo in vendita un motore su un sito internet, indicendo in errore [OSCURATO:PERSONA] in ordine alla effettiva disponibilità del bene e alla sua intenzione di consegnarlo, procurandosi l'ingiusto profitto di euro 2.120,00 che Lecca gli accreditava mediante transazione PayPal. Secondo il Tribunale, il reato di truffa contrattuale si consuma nel luogo dell'effettivo conseguimento dell'ingiusto profitto, con correlativo danno della persona offesa, luogo sconosciuto alla luce del sistema di pagamento. [OSCURATO:PERSONA], pertanto, non riteneva applicabile la regola dell'art. 8, comma 1, cod. proc. pen. e nemmeno quella suppletiva della competenza determinata dall'ultimo luogo dove è avvenuta una parte dell'azione od omissione, applicabile soltanto alla condotta dell'autore del reato e non a quella della persona offesa. La competenza territoriale del Tribunale di Brescia veniva individuata sulla base della regola suppletiva di cui all'art. 9, comma 2, cod. proc. pen. 2. Con ordinanza dell'[OSCURATO:DATA_NASCITA], il Tribunale di Brescia ha sollevato conflitto di competenza e disposto la trasmissione degli atti a questa Corte. Secondo il Giudice rimettente, poiché la consumazione del delitto di truffa avviene nel luogo in cui viene percepito il profitto del reato, in caso di pagamento tramite l'applicazione PayPal, il cui conto rende immediatamente disponibile al titolare del conto la somma sullo stesso trasferita, così da essere assimilabile al pagamento a mezzo PostePay, la competenza territoriale spetta al Tribunale di Cagliari, atteso che l'atto di disposizione della persona offesa è stato posto in essere in Cagliari. Il Tribunale aggiunge che, per di più, l'imputato non è residente nel suo circondario, ma in quello del Tribunale di Bergamo. 3. [OSCURATO:PERSONA] generale, [OSCURATO:PERSONA], nella requisitoria scritta, conclude perché venga dichiarata la competenza del Tribunale di Cagliari. 4. Il difensore di [OSCURATO:PERSONA] ha depositato le conclusioni con cui chiede dichiararsi la competenza del Tribunale di Cagliari.[OSCURATO:PERSONA] Deve essere dichiarata la competenza del Tribunale di Cagliari. Questa Corte ha ripetutamente affermato il principio che nel delitto di truffa, quando il profitto è conseguito mediante accredito su carta di pagamento ricaricabile, il tempo e il luogo di consumazione del reato sono quelli in cui la persona offesa ha proceduto al versamento del denaro sulla carta, poiché tale operazione ha realizzato contestualmente sia l'effettivo conseguimento del bene da parte dell'agente, che ottiene l'immediata disponibilità della somma versata, e non un mero diritto di credito, sia la definitiva perdita dello stesso bene da parte della vittima (Sez. 2, n. 23781 del 17/07/2020, Onnis, Rv. 279484; Sez. 1, n. 52003 del 22/11/2019, Trib. Napoli, Rv. 277861). Si tratta di principio affermato con riferimento alla modalità di pagamento della ricarica della carta "PostePay" ma che, atteso che gli effetti del pagamento sul conto PayPal sono i medesimi, deve trovare applicazione anche nel caso in esame. P.Q.M. Decidendo sul conflitto, dichiara la competenza del Tribunale di Cagliari cui dispone trasmettersi gli atti. Così deciso il 26 aprile 2022 Il Consigliere