Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2025
ECLI:EU:C:2025:881
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62023CJ0803_INF
Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 13 novembre 2025 –
[OSCURATO:PERSONA]/Commissione
(causa C‑803/23 P)
«Impugnazione – Aiuti di Stato – Zona franca di Madera (Portogallo) – Concessione di agevolazioni fiscali alle imprese – Regime di aiuti cui la Repubblica portoghese ha dato esecuzione – Decisioni C(2007) 3037 final e C(2013) 4043 final – Decisione adottata dalla Commissione europea sulla base dell’articolo 108, paragrafo 2, primo comma, TFUE – Attuazione di un aiuto esistente in violazione di una condizione che garantisce la compatibilità dell’aiuto con il mercato interno»
1.
Impugnazione – Motivi d’impugnazione – Erronea valutazione dei fatti e degli elementi probatori – Irricevibilità – Sindacato della Corte sulla valutazione dei fatti e degli elementi probatori – Esclusione, salvo il caso di snaturamento – Necessità che lo snaturamento risulti manifestamente dai documenti del fascicolo
(Art. 256 TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 58, comma 1)
(v. punti 24‑27, 31, 32, 59, 60)
2.
Impugnazione – Motivi d’impugnazione – Necessità di una critica precisa di un punto del ragionamento del Tribunale – Assenza – Irricevibilità
[Art. 256, § 1, comma 2, TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 58, comma 1; regolamento di procedura della Corte, artt. 168, § 1, d), e 169, § 2]
(v. punti 33‑35)
Dispositivo
1)
L’impugnazione è respinta.
2)
[OSCURATO:PERSONA] – [OSCURATO:PERSONA] è condannata a farsi carico, oltre che delle proprie spese, di quelle sostenute dalla Commissione europea.