CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 16 aprile 2024
Cassazione n. 22312/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] D'APPELLO DI ANCONAnel procedimento a carico di: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] inoltre: [OSCURATO:PERSONA] avverso la sentenza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del TRIBUNALE di FERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Letto il ricorso del Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Ancona avverso la sentenza del Tribunale di Fermo emessa in data 23 maggio 2023; ritenuto che l'unico motivo di ricorso contesta l'erronea applicazione della legge penale in ordine all'art. 126 secondo comma cod. pen.; considerato che, nelle more e come da certificazione in atti, l'imputato è deceduto, sicché il reato è estinto per tale causa; P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Così deciso in Roma, il 16/04/2024 [OSCURATO:PERSONA]