CassazionesentenzaSezione U
Cassazione n. 18637/2024
Testo disponibile della fonte
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
O [OSCURATO:PERSONA] Consigliere [OSCURATO:PERSONA] ricorso 5920/2023 proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:SOCIETA], in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA E.Q. VISCONTI 99, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA], che la rappresenta e difende -ricorrente – contro [OSCURATO:PERSONA], in persona del Sindaco pro tempore, [OSCURATO:PERSONA], in persona del Presidente pro tempore della Giunta provinciale, rappresentati e difesi dagli avvocati [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] -controricorrenti e ricorrenti incidentali – avverso la sentenza n. 237/2022 del [OSCURATO:PERSONA], depositata il [OSCURATO:DATA_NASCITA]. Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 23/04/2024 dal consigliere [OSCURATO:PERSONA]. Rilevato che: è impugnata con ricorso per cassazione della [OSCURATO:PERSONA] la sentenza n. 237del 2022 del Tribunale superiore delle acque pubbliche (Tsap) in materia di pagamento del sovracanone rivierasco disciplinato dall’art. 53 del r.d. 1775/1933; il comune di Larino e la provincia di Campobasso hanno resistito con separati (ancorché identici) controricorsi, nei quali hanno proposto un motivo di ricorso incidentale sul capo concernente la prescrizione. Considerato che: sia la società ricorrente principale che gli enti ricorrenti incidentali hanno depositato atti di rinuncia ai rispettivi ricorsi, reciprocamente notificati e vistati; il giudizio è perciò da dichiarare estinto nella sua interezza. p.q.m. La Corte, a sezioni unite, dichiara estinto il giudizio. Deciso in Roma, nella camera di consiglio