Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2025
ECLI:EU:T:2025:750
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62024TJ0108_INF
Sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) del 23 luglio 2025 –
[OSCURATO:PERSONA]/Commissione
(causa T‑108/24)
«Funzione pubblica – Dipendenti – Procedimento disciplinare – Sanzione disciplinare – Sospensione dell’avanzamento di grado – Atti contrari alla dignità della funzione – Articolo 12 dello statuto – Errore manifesto di valutazione – Libertà d’espressione – Proporzionalità della sanzione – Responsabilità»
1.
Ricorsi dei funzionari – Atto lesivo – Nozione – Relazione di indagine amministrativa – Atto preparatorio – Esclusione – Atto impugnabile in via incidentale nell’ambito di un ricorso di annullamento della decisione adottata al termine del procedimento
(Statuto dei funzionari, artt. 90 e 91)
(v. punti 29‑31)
2.
Dipendenti – Diritti ed obblighi – Atti lesivi della dignità delle funzioni – Funzionario che ha inviato dalla sua casella di posta elettronica messaggi ostili e irrispettosi ad un rappresentante permanente di uno Stato membro – Mancata menzione da parte dell’interessato del carattere personale delle opinioni espresse e dell’assenza di nesso con le sue funzioni – Violazione
(Statuto dei funzionari, art. 12)
(v. punti 46, 47, 56‑72)
3.
Dipendenti – Diritti ed obblighi – Libertà d’espressione – Esercizio – Limiti – Dignità delle funzioni – Limitazione della possibilità per un funzionario di esprimere liberamente le proprie opinioni ad un rappresentante permanente di uno Stato membro – Giustificazione – Carattere inappropriato delle dichiarazioni espresse – Ammissibilità
(Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, artt. 11, comma 1, e 52, § 1; Statuto dei funzionari, artt. 12 e 17 bis, § 1)
(v. punti 78, 81‑92)
4.
Dipendenti – Decisione lesiva – Sanzione disciplinare – Obbligo di motivazione – Portata – Applicazione di una sanzione più severa rispetto a quella raccomandata dal consiglio disciplinare
(Art. 296 TFUE; Statuto dei funzionari, art. 25 e allegato IX, art. 22)
(v. punti 100, 101, 103, 109, 110)
5.
Dipendenti – Decisione lesiva – Sanzione disciplinare – Obbligo di motivazione – Portata – Insufficienza di motivazione – Regolarizzazione nel corso del procedimento contenzioso – Ammissibilità
(Statuto dei funzionari, artt. 25 e 90, § 2, e allegato IX, art. 22)
(v. punto 102)
6.
Dipendenti – Regime disciplinare – Procedura – Diritto a una buona amministrazione – Requisito d’imparzialità – Portata – Messaggi di natura professionale pubblicati sulle reti sociali dall’autorità investita del potere di nomina riguardanti una terza parte coinvolta nei fatti – Violazione – Assenza
(Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 41, § 1; Statuto dei funzionari, art. 11 bis e allegato IX)
(v. punti 116, 117)
7.
Dipendenti – Regime disciplinare – Sanzione – Principio di proporzionalità – Nozione – Potere discrezionale dell’autorità che ha il potere di nomina – Sindacato giurisdizionale – Limiti
(Statuto dei funzionari, art. 86, § 1, e allegato IX, art. 10)
(v. punto 130)
8.
Dipendenti – Regime disciplinare – Sanzione – Circostanze aggravanti – Mancato riconoscimento da parte dell’interessato della propria colpevolezza e mancanza di impegno a non recidivare più durante il procedimento disciplinare – Esclusione
[Statuto dei funzionari, allegato IX, art. 10, c) e f)]
(v. punti 134‑137, 151)
9.
Dipendenti – Regime disciplinare – Sanzione – Circostanze aggravanti – Grado e anzianità del funzionario – Inclusione – Funzioni non manageriali svolte dall’interessato – Irrilevanza
[Statuto dei funzionari, allegato IX, art. 10, e)]
(v. punti 139, 140)
10.
Dipendenti – Regime disciplinare – Sanzione – Circostanze attenuanti – Menzione dell’assenza di procedimenti disciplinari a carico dell’interessato in passato e della sua condotta soddisfacente – Contraddittorietà dell’applicazione di una sanzione – Assenza
[Statuto dei funzionari, allegato IX, art. 10, h) e i)]
(v. punti 141, 148)
Dispositivo
1)
La decisione della Commissione europea del 3 luglio 2023 che infligge al sig. [OSCURATO:PERSONA] la sanzione disciplinare della sospensione dell’avanzamento di scatto per un periodo di dodici mesi è annullata.
2)
Il ricorso è respinto per il resto.
3)
Il sig. [OSCURATO:PERSONA] e la Commissione si faranno carico delle proprie spese.