CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 20 settembre 2023
Cassazione n. 30379/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n. 18509/2021 R.G., proposto da [OSCURATO:PERSONA]’ [OSCURATO:PERSONA] – [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:SOCIETA], in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall’avv. [OSCURATO:PERSONA], con domicilio in Roma, [OSCURATO:PERSONA] n. 110, presso l’avv. [OSCURATO:PERSONA]. –RICORRENTE– contro [OSCURATO:SOCIETA], in persona del legale rappresentante p.t.. [OSCURATO:PERSONA] E URBINO, in persona del Presidente p.t. [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:SOCIETA], in persona del legale rappresentante p.t. –INTIMATI– avverso la sentenza della Corte d’appello di Ancona n. 31/2021, pubblicata in data 18.1.2021. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 20.9.2023 dal [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA]: - l’unico motivo di ricorso pone la questione dell’esigibilità, da parte dell’amministratrice provinciale, del pagamento del canone per l’installazione di segnali pubblicitari - o per il rilascio del nulla osta per la relativa installazione - lungo le Oggetto: sanzioni amministrative strade provinciali che attraversino il centro urbano, anche quando il privato abbia già corrisposto al Comune, per i medesimi impianti, il canone di occupazione di suolo pubblico, questione che, per la sua rilevanza, merita di essere trattata in pubblica udienza. P.Q.M. rimette la causa alla pubblica udienza. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Seconda sezione civile della Corte Suprema di Cassazione, in data