CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 17 gennaio 2022
Cassazione n. 41967/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 10/01/2022 della CORTE APPELLO di SALERNOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] 1. Con la sentenza impugnata la Corte di appello di Salerno ha confermato la condanna di [OSCURATO:PERSONA] per il reato di lesioni personali aggravate dall'uso di un coltello, consistite nel cagionare a [OSCURATO:PERSONA] un abrasione guarita in tre giorni, fatto commesso il 31 gennaio 2014. 2. Avverso la sentenza ricorre l'imputata, tramite il difensore, proponendo tre motivi: sul decorso del termine di prescrizione prima della pronuncia della sentenza di secondo grado; sulla affermazione di responsabilità dell'imputata in particolare sull'effettivo utilizzo di un coltello; sul diniego del beneficio della conversione della pena valorizzando un precedente penale risalente a trent'anni prima; sulla mancata applicazione dell'art. 131-bis cod. pen.. 3. Il ricorso non è inammissibile. Pertanto, in assenza di elementi che possano condurre a una pronuncia ex art. 129, comma 2, cod. proc. pen. (alla luce della doppia conforme di condanna), va rilevato che in data 17 gennaio 2022 è decorso il termine massimo di prescrizione del reato, tenuto conto di 170 giorni di sospensione. 4. Discende l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, perché il reato è estinto per prescrizione. P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per prescrizione. Così deciso i