Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2010
ECLI:EU:C:2010:292
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 20 maggio 2010 – Commissione / Spagna
(causa C‑158/09)
«[OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Direttiva 2003/88/CE – Organizzazione dell’orario di lavoro – Personale della pubblica amministrazione diverso dal personale civile – Omessa trasposizione entro il termine impartito»
Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
2003/88) (v. punti 7‑10)
[OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Violazione dell’art. 1, n. 3, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 4 novembre
2003, 2003/88/CE, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro (GU L 299, pag. 9) e dell’art. 18,
lett. a), della direttiva del Consiglio 23 novembre 1993, 93/104/CE, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario
di lavoro (GU L 307, pag. 18), mantenuto in vigore dall’art. 27, n. 1, della direttiva 2003/88, letto in combinato disposto
con l’allegato I, parte B, della stessa direttiva – Personale della pubblica amministrazione diverso dal personale civile.
Dispositivo
1)
Non avendo adottato, entro il termine impartito, tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie
per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 4 novembre 2003, 2003/88/CE, concernente taluni aspetti
dell’organizzazione dell’orario di lavoro, per quanto riguarda il personale della pubblica amministrazione diverso dal personale
civile, il [OSCURATO:PERSONA] di Spagna è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti a norma dell’art. 1, n. 3, della citata direttiva.
2)
[OSCURATO:PERSONA] di Spagna è condannato alle spese.