CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 16 marzo 2026
Cassazione n. 20562/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
to a GALATINA il 13/04/1984 avverso la sentenza del 02/07/2025 della CORTE APPELLO di LECCE dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];[OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] - che [OSCURATO:PERSONA] ricorre (ulteriormente argomentando con memoria depositata il 16 marzo 2026) avverso la sentenza emessa dalla Corte di appello di Lecce, che ha confermato la condanna pronunciata in primo grado per il reato di furto pluriaggravato in abitazione; - che l'unico motivo di ricorso - che lamenta violazione di legge e vizio di motivazione quanto alla qualificazione dei fatti oggetto dell'imputazione - è indeducibile, da un canto, perché meramente reiterativo di profili di censura già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla Corte di merito (si veda, in particolare, pag. 2 della sentenza impugnata), e, dall'altro, in quanto, senza prospettare alcun decisivo travisamento, postula una differente lettura dei dati processuali e una diversa ricostruzione storica dei fatti; - che, pertanto, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Ca