CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 27 giugno 2023
Cassazione n. 41433/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 15/11/2022 della CORTE APPELLO di L'AQUILAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] t Rilevato che il difensore di [OSCURATO:PERSONA], avv. [OSCURATO:PERSONA], ricorre per cassazione avverso la sentenza della Corte d'Appello di L'Aquila, che ha confermato la pronuncia con la quale il Tribunale di Teramo ha affermato la penale responsabilità dell'imputata in ordine al delitto di furto pluriaggravato. Considerato che il ricorso, proposto per vizio di motivazione, con il quale si denunciano unicamente le statuizioni in punto pena - con particolare riferimento al discostamento dal minimo edittale e alla mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche - è manifestamente infondato, in quanto non si confronta con le argomentazioni rese nella sentenza impugnata. Invero, quanto alla dosimetria della pena, la corte territoriale ha evidenziato che l'aggravante della violenza sulle cose, pur ritenuta subvalente all'esito del giudizio di bilanciamento, comunque caratterizza il fatto nella sua consistenza oggettiva. Quanto, invece, alla mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche, la valutazione espressa dalla corte territoriale è logica e sufficiente, avendo i giudici di appello ritenuto ostativi al riconoscimento delle stesse i precedenti penali per delitti contro il patrimonio dai quali l'imputata è gravata. Rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 27 giugno 2023 consigliere est