CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 12 aprile 2023
Cassazione n. 21246/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 23/07/2021 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; -Rilevato che [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] ricorrono avverso la sentenza della Corte di Appello di Palermo del 23 luglio 2021 che ha confermato la sentenza del Tribunale della stessa città in composizione monocratica di condanna a seguito di giudizio abbreviato del 28 maggio 2019 per il reato di tentato furto aggravato (artt. 56,624,625 comma primo n.2 cod. pen.). -Considerato che il motivo unico e comune proposto, il quale denuncia il vizio motivazionale in relazione all'affermazione di responsabilità - con conseguente violazione dell'art. 129 c.p.p. in difetto della esplicazione delle ragioni che hanno portato alla condanna dei ricorrenti - è manifestamente infondato, oltre che generico, essendo gli stessi stati colti in flagranza, come rilevato dalla Corte territoriale (pag. 2). È inammissibile il ricorso per cassazione quando manchi l'indicazione della correlazione tra le ragioni argomentate dalla decisione impugnata e quelle poste a fondamento dell'atto d'impugnazione, atteso che quest'ultimo non può ignorare le affermazioni del provvedimento censurato (Sez. 2, n. 11951 del 29/01/2014, Rv. 259425), circostanza nella specie sussistente, alla luce di quanto evidenziato. -Rilevato che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di tremila euro in favore della cassa delle ammende. Così deciso in Roma il 12 aprile 2023 Il consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA]