CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 25 gennaio 2023
Cassazione n. 09266/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 17/06/2022 della CORTE APPELLO di GENOVAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; R.G. 32057/2022 Letta la memoria dell'Avv. [OSCURATO:PERSONA] per l'imputato; Rilevato che [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Genova che, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Genova, ha dichiarato l'estinzione del reato di cui all'art. 612 c.p. per intervenuta prescrizione e l'assoluzione dall'imputazione di ingiuria perché il fatto non costituisce reato, mentre ha confermato la responsabilità per il delitto di lesioni personali, rideterminando la pena in mesi due e giorni venti di reclusione Considerato che i motivi proposti non sono manifestamente infondati, dal momento che l'appello era molto articolato quanto alla ricostruzione del fatto e sulla legittima difesa e la sentenza impugnata non si è diffusa particolarmente sui temi predetti; Considerato che occorre prendere atto che il termine prescrizionale massimo, tenuto anche conto delle sospensioni (rinvio dal 17 marzo 2015 al 14 maggio 2015 su richiesta congiunta delle parti), è decorso il 27 settembre 2022; P. Q. M. annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per prescrizione. Così deciso il 25 gennaio 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente