CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 26 giugno 2024
Cassazione n. 27272/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 08/06/2023 del [OSCURATO:PERSONA] di ROVIGOdato avviso alle parti; svolta la relazione dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; OSSERVA Rilevato che il difensore di [OSCURATO:PERSONA] Stefano ha proposto ricorso avverso la sentenza del Tribunale di Rovigo di applicazione di una pena su richiesta per il reato di cui all'ad 589 bis commi 1, 5 e 7 cod. pen. (in Bergantino il 2/8/2022); ritenuto che la sentenza é ricorribile (Sez. U, n. 21369 del 26/9/2019, dep. 2020, Melzani, Rv. 279349), ma che il ricorso é inammissibile ai sensi dell'art. 606, comma 3, c.p.p., perché proposto per motivi non consentiti nel giudizio di legittimità, siccome costituiti da doglianze non scandite da necessaria analisi critica delle argomentazioni poste a base della decisione impugnata (sul contenuto essenziale dell'atto di impugnazione, in motivazione, Sez. 6 n. 8700 del 21/1/2013, Rv. 254584; Sez. U. n. 8825 del 27/10/2016, dep. 2017, Galtelli, Rv. 268822, sui motivi d'appello, ma i cui principi possono applicarsi anche al ricorso per cassazione); che, in particolare, il Tribunale, oltre che perfettamente edotto della portata dei principi contenuti nella sentenza della Corte cost. n. 88 del 2019, ha adeguatamente argomentato in ordine alla individuazione della sanzione amministrativa più grave, dando conto dell'elevatissimo grado della colpa e del correlato grave rischio per la vita e l'incolumità delle persone; rilevato che alla declaratoria di inammissibilità segue, a norma dell'articolo 616 c.p.p., la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende, non emergendo ragioni di esonero (Corte cost. 186/2000). P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Deciso il 26 giugno 2024 La Consigliera est.