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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 31 gennaio 2024

Cassazione n. 14188/2024

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 27/04/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; • [OSCURATO:PERSONA] - che, con l'impugnata sentenza, la Corte di Appello di Palermo ha confermato la sentenza di condanna pronunciata nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] per delitti di furto pluriaggravato e di danneggiamento pluriaggravato limitatamente ai fatti di cui ai capi 2), 3), 4), 7), 8), 9), 11), 12), 13), 14), 16), 18) e 19) (fatti commessi in Marsala ed altrove tra il luglio e l'ottobre 2019), con rideterminazione della relativa pena; - che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, a mezzo del difensore, articolando un solo motivo; [OSCURATO:PERSONA] - che l'imputato [OSCURATO:PERSONA] è deceduto in data 14 ottobre 2023 in Catania, come comprovato dal certificato in atti; - che l'intervenuta morte del ricorrente nelle more del giudizio di legittimità comporta, ai sensi degli artt. 150 cod. pen. e 129 cod. proc. pen., la declaratoria di non doversi procedere nei confronti di [OSCURATO:PERSONA], per essere il reato a lui ascritto estinto per morte dell'imputato; - che s'impone, pertanto, l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato; P. Q. M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato.

Così deciso il 31 gennaio 2024 [OSCURATO:PERSONA] estensore [OSCURATO:PERSONA]

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 27/04/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; • [OSCURATO:PERSONA] - che, con l'impugnata sentenza, la Corte di Appello di Palermo ha confermato la sentenza di condanna pronunciata nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] per delitti di furto pluriaggravato e di danneggiamento pluriaggravato limitatamente ai fatti di cui ai capi 2), 3), 4), 7), 8), 9), 11), 12), 13), 14), 16), 18) e 19) (fatti commessi in Marsala ed altrove tra il luglio e l'ottobre 2019), con rideterminazione della relativa pena; - che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, a mezzo del difensore, articolando un solo motivo; [OSCURATO:PERSONA] - che l'imputato [OSCURATO:PERSONA] è deceduto in data 14 ottobre 2023 in Catania, come comprovato dal certificato in atti; - che l'intervenuta morte del ricorrente nelle more del giudizio di legittimità comporta, ai sensi degli artt. 150 cod. pen. e 129 cod. proc. pen., la declaratoria di non doversi procedere nei confronti di [OSCURATO:PERSONA], per essere il reato a lui ascritto estinto per morte dell'imputato; - che s'impone, pertanto, l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato; P. Q. M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Così deciso il 31 gennaio 2024 [OSCURATO:PERSONA] estensore [OSCURATO:PERSONA]
Sentenza Cassazione n. 14188/2024 — Fons Iuris — Fons Iuris