CassazionesentenzaSezione 5
Cassazione n. 07737/2026
Testo disponibile della fonte
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA]' [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 11 [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] della CORTE DI CASSAZIONE di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] 1. Con ordinanza n. 29513/2021 in data 08/06/2021 la Corte di cassazione, Settima sezione penale, ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto ex art. 625- bis cod. proc. pen. da [OSCURATO:PERSONA] avverso la sentenza della Prima Sezione penale della Corte di cassazione del 17/09/2020, n. 30393. 2. Lo stesso ricorso straordinario era già stato deciso, con analogo esito, dalla Quinta sezione penale, con sentenza n. 21507 del 29/04/2021. Ciò era accaduto in quanto, a fronte dell'impugnazione proposta dall'interessato, erano stati formati due distinti fascicoli processuali (n. 1552/2021 e n. 649/2021), separatamente trattati. 3. Erroneamente questa Corte si è pronunciata due volte sulla medesima impugnazione, pertanto, ai sensi dell'art. 625-bis cod. proc. pen., deve essere revocato il provvedimento pronunciato per ultimo, vale a dire l'ordinanza Sez. 7, n. 29513 del 2021. P.Q.M. Revoca l'ordinanza numero di raccolta generale 29513/2021 emessa dalla Settima sezione penale di questa Corte all'udienza dell'8 giugno 2021 nei confronti di [OSCURATO:PERSONA]. Così deciso il 20