Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2011
ECLI:EU:T:2011:125
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Ordinanza del Tribunale (Prima Sezione) 25 marzo 2011 – [OSCURATO:PERSONA] / Commissione e altri
(causa T‑15/10)
«Responsabilità extracontrattuale – Ricorso proposto in parte dinanzi ad un giudice incompetente – Ricorso in parte irricevibile – Assenza di nesso di causalità – Ricorso in parte manifestamente infondato in diritto – Artt. 111 e 114 del regolamento di procedura del Tribunale»
1.
Procedura – Ricorso di una persona fisica o giuridica contro altre persone fisiche o giuridiche o diretto a contestare decisioni
dei giudici nazionali o il comportamento di uno Stato membro – Incompetenza del giudice dell’Unione (Artt. 256 TFUE, 268 TFUE
e 340, secondo comma, TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 51 e allegato I, art. 1) (v. punti 37-41)
2.
Procedura – Ricorso diretto a che il Tribunale prenda posizione mediante dichiarazione – Incompetenza del Tribunale (Art. 256
TFUE) (v. punti 42-43)
3.
Responsabilità extracontrattuale – Presupposti – Illecito – Danno – Nesso causale – Mancanza di uno dei presupposti – Rigetto
del ricorso per risarcimento dei danni nel suo complesso (Art. 340, secondo comma, TFUE) (v. punti 44-45)
4.
Responsabilità extracontrattuale – Presupposti – Nesso causale – Nozione – Comportamento del ricorrente che costituisce la
causa del danno lamentato – Comportamento contestato non imputabile all’istituzione convenuta – Insussistenza di un nesso
causale – Ricorso manifestamente infondato in diritto (Art. 340, secondo comma, TFUE; regolamento di procedura del Tribunale,
art. 111) (v. punti 52-58, 65-66)
5.
Procedura – Presupposti per la ricevibilità dei ricorsi – Domanda diretta a ottenere la dichiarazione di esecutorietà della
sentenza che il Tribunale pronuncerà – Ricorso privo di oggetto – Irricevibilità (Artt. 280 TFUE e 299 TFUE; Statuto della
Corte di giustizia, art. 60) (v. punti 75-76)
Oggetto
Ricorso diretto ad ottenere il risarcimento del danno materiale asseritamente subito dal ricorrente per l’impossibilità di
procedere al recupero di un credito e del danno morale asseritamente subito dallo stesso a causa dell’avvio di procedimenti
penali nei suoi confronti in Belgio.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto in quanto proposto dinanzi ad un giudice incompetente a conoscerne, nella parte in cui è diretto contro
[OSCURATO:PERSONA], AU, AV e AW.
2)
Il capo della domanda del sig. [OSCURATO:PERSONA] diretto a che il Tribunale dichiari che il Centro per lo sviluppo delle
imprese (CDE) non ha mai sostituito il Centro per lo sviluppo industriale (CDI) e che il CDE non ha esistenza legale né personalità
giuridica in Belgio, è respinto in quanto proposto dinanzi ad un giudice incompetente a conoscerne.
3)
La domanda del sig. [OSCURATO:PERSONA] diretta ad ottenere che il Tribunale ordini l'esecuzione alla presente sentenza è respinta
in quanto irricevibile.
4)
Per il resto, il ricorso è respinto in quanto manifestamente infondato in diritto.
5)
Il sig. [OSCURATO:PERSONA] è condannato alle spese relative al presente procedimento nonché a quelle inerenti ai procedimenti sommari.