CassazionesentenzaSezione 5
Cassazione n. 24713/2025
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
to la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA Sul ricorso iscritto al numero 26649 del ruolo generale dell’anno 2017, proposto [OSCURATO:PERSONA] rappresentato e difeso dall'Avv.to [OSCURATO:PERSONA], giusta procura speciale in calce al ricorso, elettivamente domiciliata presso lo studio del difensore in Roma, [OSCURATO:PERSONA] n. 72/A; -ricorrente - [OSCURATO:PERSONA]: Tributi Agenzia delle entrate, in persona del Direttore pro tempore, domiciliata in Roma, Via dei Portoghesi n. 12, presso l’Avvocatura Generale dello Stato che la rappresenta e difende; - resistente – nonché Agenzia delle entrate- [OSCURATO:SOCIETA], in persona del Presidente pro tempore; -intimata- per la cassazione della sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio n. 2155/08/2017, depositata in data 12 aprile 2017. Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 10 luglio 2025 dal Relatore [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA] di Nocera. [OSCURATO:PERSONA] 1. [OSCURATO:PERSONA] propone ricorso, affidato a tre motivi, per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe, con cui la [OSCURATO:PERSONA] del Lazio aveva accolto l’appello proposto da [OSCURATO:PERSONA] di [OSCURATO:SOCIETA]. nei confronti del contribuente e dell’Agenzia delle entrate avverso la sentenza n. 2270/41/2016 della [OSCURATO:PERSONA] di Roma che aveva accolto il ricorso proposto avverso preavviso di fermo amministrativo e tre sottese cartelle di pagamento, per assunta mancata notificazione di queste ultime. 2.L’Agenzia delle entrate resiste con atto di costituzione. E’ rimasta intimata l’Agenzia delle entrate-[OSCURATO:SOCIETA]. [OSCURATO:PERSONA] -la notifica dell’avviso dell’adunanza camerale del 10 luglio 2025 - essendo risultato, da informazioni acquisite, in data 17 aprile 2025 , dalla cancelleria di questa Cortepresso l’Ordine degli Avvocati di Roma, cancellato dall’Albo degli Avvocati di Roma l’Avv.to [OSCURATO:PERSONA], difensore domiciliatario del ricorrente -è stata tentata invano “a mani” , a mezzo funzionario UNEP,dapprima, in data 23.4.2025, direttamente al sig. [OSCURATO:PERSONA], all’indirizzo di residenza in Colleferro (RM), Piazza S. Benedetto n. 34 (risultato, a tale data, deceduto) e poi, in data 6.6.2025, alla sig.ra [OSCURATO:PERSONA], nella qualità di coniuge di [OSCURATO:PERSONA], all’indirizzo di residenza, in Colleferro (RM), Piazza S. Benedetto n. 34risultante dal certificato di stato di famiglia alla data del 12.6.2024(non essendo stata trovata, a tale indirizzo, sul citofono e avendo l’UG ricevuto dai vicini informazioni in loco negative sul destinatario); -la causa va, pertanto , rinviata a nuovo ruolo per rinnovo della notifica dell’avviso di udienza agli eredi del contribuente; La Corte rinvia la causa a nuovo ruolo per rinnovo della notifica dell’avviso di udienza agli eredi delcontribuente; Co