CassazionesentenzaSezione LDecisione del 15 maggio 2026
Cassazione n. 14429/2026
Testo disponibile della fonte
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
ato [OSCURATO:PERSONA][OSCURATO:SOCIETA] in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato edifeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA] d'Aloisio unitamente agli avvocati [OSCURATO:PERSONA]Sciplino, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] la sentenza della Corte d'Appello di Bari n.480/2023 depositata il10/03/2023Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi adichiararel’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.proc. civ.;Ritenuto che nulla va statuito sulle spese, in difetto di sostanziale attivitàdifensiva da parte dell’INPS; P.Q.MNumero registro generale 13220/2023Numero sezionale 431/2026Numero di raccolta generale 14429/2026Data pubblicazione 15/05/2026Dichiara estinto il giudizio di Cassazione.Così deciso in Roma, il 15/05/2026Gabriella Marchese