CassazionesentenzaSezione 5Decisione del 14 luglio 2026
Cassazione n. 23200/2026
Testo disponibile della fonte
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
ante pro tempore, [OSCURATO:SOCIETA] in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentatie difesi dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA]Agenzia delle Entrate in persona del legale rappresentante pro tempore-intimato-avverso la sentenza della [OSCURATO:PERSONA] del Lazion.113/2016 depositata il 15/01/2016Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi adichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.proc. civ.;Numero registro generale 18022/2016Numero sezionale 1859/2026Numero di raccolta generale 23200/2026Data pubblicazione 14/07/2026Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., nulla deveessere disposto sulle spese processuali per esser rimasta intimata la parteconvenuta; P.Q.MDichiara estinto il giudizio di Cassazione.Così deciso in Roma, il 13/07/2026Giuseppe [OSCURATO:PERSONA]