CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 19 febbraio 2026
Cassazione n. 34942/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
da: [OSCURATO:PERSONA] anche per il tramite di [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 6 maggio 1973 nonché da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 17 marzo 1967, in proprio e quale rappresentante del [OSCURATO:PERSONA] Trust avverso la sentenza del 05/11/2025 del TRIBUNALE di [OSCURATO:PERSONA] la relazione svolta dal [OSCURATO:PERSONA]; esaminati gli atti, il provvedimento impugnato e l'ulteriore memoria trasmessa nell'interesse dei ricorrenti [OSCURATO:DATA_NASCITA]; ritenuto che il ricorso, proposto unitariamente dai soggetti indicati nell'intestazione, è inammissibile perché non solo risulta interposto anche da parte di soggetti giuridici diversi dall'imputata Lea de [OSCURATO:PERSONA], condannata con la sentenza impugnata, ma anche perché, prescindendo integralmente dall'integrale non intellegibilità dei relativi assunti e della stessa puntuale individuazione dei soggetti ricorrenti, risulta promosso senza avvalersi del necessario patrocinio di un difensore abilitato in violazione del disposto di cui all'art 613 cpp, vizio che assorbe ogni ulteriore per quanto manifesta ragione di inammissibilità rilevato che all'inammissibilità del ricorso conseguono le pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.t P.Q.M. Dichiara inammissibili i ricorsi e condan P.Q.M