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CassazionesentenzaSezione 1

Cassazione n. 18739/2025

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l seguente DE C R E T O sul ricorso iscritto al n° 25849del ruolo generale dell'anno 2024, proposto da [OSCURATO:PERSONA] per l’Italia [OSCURATO:SOCIETA]., con sede in Roma, via [OSCURATO:PERSONA]- gamini 50, cod. fisc. 07516911000, inpersona del legale rappre- sentante pro tempore ing. [OSCURATO:PERSONA], rappresentata edifesa dagli avv. [OSCURATO:PERSONA] (cod. fisc.

PZZGPP 60H15 H224O – p.e.c. pizzonia@ cert.virtax.it), prof. [OSCURATO:PERSONA] (cod. fisc.

TRC LSU57D55 C352N – p.e.c. luisatorchia @ ordineavvocatiroma.org), [OSCURATO:PERSONA] (cod. fisc.[OSCURATO:PERSONA] 74D60 H501T – p.e.c. trimarchi @cert.virtax.it) e [OSCURATO:PERSONA] (cod. fisc. [OSCURATO:PERSONA] 82E12H501W – p.e.c. francescogiovannialbisinni @ ordineavvoca- tiroma.org), con elezione del domiciliodigitale per ogni comunica- zione, avviso e/o notificazione del presente giudizio presso l’indi- rizzo PEC dell’avv. [OSCURATO:PERSONA] pizzonia@ cert.virtax.it (con- sultabile edestraibile dal Registro Generale degli [OSCURATO:PERSONA]- nici - ReGIndE), co n studio in Roma, Via della Consulta 1/B, cap 00184 (fax 06/32.44.940), giusta procura specialeallegata al ri- corso.

Ricorrente contro I.C.A. –[OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:SOCIETA], in persona del legale rappresentante pro-tempore, Presidente del Consiglio di Ammini- strazione, Rag. [OSCURATO:PERSONA], con Sede legale in Roma, Via di No- vella, 22 e Sede amministrativa alla [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] Italia, 136, [OSCURATO:CODICE_FISCALE_SOCIETA] e [OSCURATO:PARTITA_IVA], nella sua qualità di concessionaria per l’accertamento, la liquidazione e la riscossione del Canone di Occupazione degli Spazi ed [OSCURATO:PERSONA] (COSAP), vigente ratione temporis, in nome e per conto del Comune di Mon- summano Terme, ed ai fini del presente procedimento per cassa- zione rappresentata, assistita e difesa dall’Avv. [OSCURATO:PERSONA] (C.F. [OSCURATO:PERSONA] 69R08 E463M) del Foro della [OSCURATO:PERSONA], il quale di- chiara, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 366, comma 4, c.p.c., che le comunicazioni che la Cancelleria della Corte Suprema di Cassazione vorrà effettuare all’esponente potranno essere ese- guite presso il domicilio digitale eletto, alla casella PEC alessan- dro.cardosi@ avv.sp.legalmail.it, intestata al sottoscritto difensore e ritualmente comunicata all’Ordine degli Avvocati della [OSCURATO:PERSONA], territorialmente competente ai fini dell’inserimento nel Re.G.Ind.E., ai sensi di quanto previsto dall’articolo 7, D.M. [OSCURATO:DATA_NASCITA], n.44, ed infine elettivamente domiciliata ai fini del presente grado di le- gittimità, assieme al proprio difensore, alla [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] Italia, 381, come da procura speciale alle liti posta in calce alcontroricorso.

Controricorrente nonché contro Comune di [OSCURATO:PERSONA](PT), con sede presso la [OSCURATO:PERSONA], Piazza IV Novembre, 75/H, [OSCURATO:PERSONA](PT), [OSCURATO:PARTITA_IVA] - [OSCURATO:CODICE_FISCALE_SOCIETA], in persona del Sindaco pro tempore [OSCURATO:PERSONA], rappresentato e difeso, in virtù di Determinazione n.886 del 27.12.2024 esecutiva, e iuxta procura speciale in calce allegata telematicamente al controricorsodall’Avv. [OSCURATO:PERSONA], C.F. [OSCURATO:PERSONA] 73T01 H501G, del foro di Ber- gamo, e con lui elettivamente domiciliato presso e nello studio le- gale Gravallese in Bergamo, al [OSCURATO:PERSONA], XXIII, n. 86, il quale difensore dichiara di voler ricevere le comunicazioni fuori udienza al seguente numero di [OSCURATO:TELEFONO] ed al seguente domicilio elettronico agravallese@ messaggipec.it .

Controricorrente avverso la sentenza della Corte d’appello di Firenze n° 1687depo- sitata l’8 ottobre 2024.

Rilevato che: questo Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci- sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ. che è stata comunicata alle parti; considerato che è trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione, senza che la parte ricorrente abbia chiesto la deci- sione dell’impugnazione; ritenuto, pertanto, che – a norma dell’art. 380 - bis , secondo comma, del codice di rito –il ricorso deve considerarsi rinunciato; che, dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensi dell’art. 391 del codice predetto; che, sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle spese processuali; che le spese predette – da porre a carico del ricorrente soccom- bente –vengono liquidate come da dispositivo che segue, in base al valore della lite (euro 50,3 mila) ed al d.m. n° 55 del 2014, come modificato dal d.m. n° 147 del 2022; P.Q.M la Corte dichiara l’estinzione del giudizio.

Condanna il ricorrente a rifondere al resistente le spese del presente giudizio, che liquida in euro 4.300,00 per compensi ed euro 200,00 per esborsi , oltre al rimborso forfettario delle spese in ragio

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
l seguente DE C R E T O sul ricorso iscritto al n° 25849del ruolo generale dell'anno 2024, proposto da [OSCURATO:PERSONA] per l’Italia [OSCURATO:SOCIETA]., con sede in Roma, via [OSCURATO:PERSONA]- gamini 50, cod. fisc. 07516911000, inpersona del legale rappre- sentante pro tempore ing. [OSCURATO:PERSONA], rappresentata edifesa dagli avv. [OSCURATO:PERSONA] (cod. fisc. PZZGPP 60H15 H224O – p.e.c. pizzonia@ cert.virtax.it), prof. [OSCURATO:PERSONA] (cod. fisc. TRC LSU57D55 C352N – p.e.c. luisatorchia @ ordineavvocatiroma.org), [OSCURATO:PERSONA] (cod. fisc.[OSCURATO:PERSONA] 74D60 H501T – p.e.c. trimarchi @cert.virtax.it) e [OSCURATO:PERSONA] (cod. fisc. [OSCURATO:PERSONA] 82E12H501W – p.e.c. francescogiovannialbisinni @ ordineavvoca- tiroma.org), con elezione del domiciliodigitale per ogni comunica- zione, avviso e/o notificazione del presente giudizio presso l’indi- rizzo PEC dell’avv. [OSCURATO:PERSONA] pizzonia@ cert.virtax.it (con- sultabile edestraibile dal Registro Generale degli [OSCURATO:PERSONA]- nici - ReGIndE), co n studio in Roma, Via della Consulta 1/B, cap 00184 (fax 06/32.44.940), giusta procura specialeallegata al ri- corso. Ricorrente contro I.C.A. –[OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:SOCIETA], in persona del legale rappresentante pro-tempore, Presidente del Consiglio di Ammini- strazione, Rag. [OSCURATO:PERSONA], con Sede legale in Roma, Via di No- vella, 22 e Sede amministrativa alla [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] Italia, 136, [OSCURATO:CODICE_FISCALE_SOCIETA] e [OSCURATO:PARTITA_IVA], nella sua qualità di concessionaria per l’accertamento, la liquidazione e la riscossione del Canone di Occupazione degli Spazi ed [OSCURATO:PERSONA] (COSAP), vigente ratione temporis, in nome e per conto del Comune di Mon- summano Terme, ed ai fini del presente procedimento per cassa- zione rappresentata, assistita e difesa dall’Avv. [OSCURATO:PERSONA] (C.F. [OSCURATO:PERSONA] 69R08 E463M) del Foro della [OSCURATO:PERSONA], il quale di- chiara, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 366, comma 4, c.p.c., che le comunicazioni che la Cancelleria della Corte Suprema di Cassazione vorrà effettuare all’esponente potranno essere ese- guite presso il domicilio digitale eletto, alla casella PEC alessan- dro.cardosi@ avv.sp.legalmail.it, intestata al sottoscritto difensore e ritualmente comunicata all’Ordine degli Avvocati della [OSCURATO:PERSONA], territorialmente competente ai fini dell’inserimento nel Re.G.Ind.E., ai sensi di quanto previsto dall’articolo 7, D.M. [OSCURATO:DATA_NASCITA], n.44, ed infine elettivamente domiciliata ai fini del presente grado di le- gittimità, assieme al proprio difensore, alla [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] Italia, 381, come da procura speciale alle liti posta in calce alcontroricorso. Controricorrente nonché contro Comune di [OSCURATO:PERSONA](PT), con sede presso la [OSCURATO:PERSONA], Piazza IV Novembre, 75/H, [OSCURATO:PERSONA](PT), [OSCURATO:PARTITA_IVA] - [OSCURATO:CODICE_FISCALE_SOCIETA], in persona del Sindaco pro tempore [OSCURATO:PERSONA], rappresentato e difeso, in virtù di Determinazione n.886 del 27.12.2024 esecutiva, e iuxta procura speciale in calce allegata telematicamente al controricorsodall’Avv. [OSCURATO:PERSONA], C.F. [OSCURATO:PERSONA] 73T01 H501G, del foro di Ber- gamo, e con lui elettivamente domiciliato presso e nello studio le- gale Gravallese in Bergamo, al [OSCURATO:PERSONA], XXIII, n. 86, il quale difensore dichiara di voler ricevere le comunicazioni fuori udienza al seguente numero di [OSCURATO:TELEFONO] ed al seguente domicilio elettronico agravallese@ messaggipec.it . Controricorrente avverso la sentenza della Corte d’appello di Firenze n° 1687depo- sitata l’8 ottobre 2024. Rilevato che: questo Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci- sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ. che è stata comunicata alle parti; considerato che è trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione, senza che la parte ricorrente abbia chiesto la deci- sione dell’impugnazione; ritenuto, pertanto, che – a norma dell’art. 380 - bis , secondo comma, del codice di rito –il ricorso deve considerarsi rinunciato; che, dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensi dell’art. 391 del codice predetto; che, sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle spese processuali; che le spese predette – da porre a carico del ricorrente soccom- bente –vengono liquidate come da dispositivo che segue, in base al valore della lite (euro 50,3 mila) ed al d.m. n° 55 del 2014, come modificato dal d.m. n° 147 del 2022; P.Q.M la Corte dichiara l’estinzione del giudizio. Condanna il ricorrente a rifondere al resistente le spese del presente giudizio, che liquida in euro 4.300,00 per compensi ed euro 200,00 per esborsi , oltre al rimborso forfettario delle spese in ragio
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