CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 30 gennaio 2023
Cassazione n. 06248/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] D'APPELLO DI SASSARInel procedimento a carico di: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 20/12/2021 del TRIBUNALE di SASSARIdato av/so alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] Il ricorso presentato dal Procuratore generale della Corte di appello di Sassari contro la sentenza del Tribunale di Sassari emessa in data 20/12/2021 è inammissibile per tardività essendo stato proposto oltre il termine di legge in data 07/03/2022 — come si evince dalla data di deposito presso la Cancelleria del Tribunale di Sassari - dopo il decorso del termine di giorni trenta previsto per l'impugnazione e decorrente dalla comunicazione al P.G. della sentenza in data 3 febbraio 2022. La motivazione è stata depositata entro il termine stabilito di giorni 15, ed è stata comunicata al Procuratore Generale della Corte di appello in data 3 febbraio 2022 con conseguente scadenza del termine utile per impugnare (30 giorni) il giorno 6 marzo 2022, ex art. 585, lett. b), c.p.p. L'inammissibilità del ricorso va dichiarata senza formalità di rito e con trattazione camerale non partecipata, con ordinanza ex art. 610, comma 5 -bis cod. proc. pen. (Sez. 2, n. 4727 del 11/01/2018, Rv. 272014; Sez. 6, n. 8912 del 20/02/2018, Rv. 272389). P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 30 gennaio 2023 [OSCURATO:PERSONA]