CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 22 dicembre 2023
Cassazione n. 03988/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
uente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 13/03/2023 della CORTE APPELLO di CATANIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];Ritenuto che il ricorso presentato dal difensore di [OSCURATO:PERSONA] contesta in termini manifestamente infondati la motivazione con la quale, sulla base di peri:inenti massime di esperienza e senza incorrere in manifeste illogicità, la Corte di appello ha confermato la responsabilità del ricorrente per il reato ex art. 385 cod. pen. registrando, nella linea della consolidata giurisprudenza di questa Corte, che, come risulta incontroverso, l'imputata non fu trovata dai Carabinieri nella abitazione preso la quale era collocata agli arresti domiciliari; ritenuto che con idonea motivazione la Corte di appello ha disconosciuto le circostanze attenuti generiche rilevando l'assenza di fattori di attenuazione della gravità della condotta; ritenuto, pertanto, che il ricorso va dichiarato inammissibile con conseguente condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 22 dicembre 2023 Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA] idente