Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE n. 1049/2020
ECLI:EU:T:2020:635
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62020TO0350_INF
Ordinanza del Tribunale (Ottava Sezione) del 17 dicembre 2020 – Wagenknecht / Commissione
(causa T‑350/20)
«Ricorso per carenza – Tutela degli interessi finanziari dell’Unione – Lotta contro la frode – Riunioni del collegio dei commissari e del suo presidente con il rappresentante della Repubblica ceca – Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 – Regolamento finanziario – Pagamenti diretti del bilancio dell’Unione a favore di agricoltori – Asserito conflitto d’interessi del Primo ministro della Repubblica ceca – Asserita inazione della Commissione – Articolo 130, paragrafo 1, del regolamento di procedura – Interesse ad agire – Legittimazione ad agire – Presa di posizione della Commissione – Irricevibilità»
1.
Istituzioni dell’Unione europea – Diritto di accesso del pubblico ai documenti – Regolamento n. 1049/2001 – Eccezioni al diritto di accesso ai documenti – Tutela della consulenza legale – Interesse pubblico prevalente che giustifica la divulgazione di documenti – Onere della prova – Produzione dinanzi al Tribunale dei pareri dei servizi giuridici delle istituzioni dell’Unione – Presupposti
(Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1049/2001, art. 4, § 2)
(v. punti 16-24)
2.
Ricorso per carenza – Persone fisiche o giuridiche – Atti che le riguardano direttamente e individualmente – Astensione della Commissione europea dall’adottare misure vincolanti dirette a prevenire o a trattare l’asserito conflitto d’interessi del Primo ministro di uno Stato membro – Ricorso proposto da un senatore dello Stato membro interessato – Assenza di incidenza diretta e individuale – Irricevibilità
(Art. 265, terzo comma, TFUE)
(v. punti 29-31)
3.
Ricorso per carenza – Presa di posizione ai sensi dell’articolo 265, secondo comma, TFUE prima della presentazione del ricorso – Nozione – Rifiuto di agire conformemente all’invito ad agire – Inclusione
(Art. 265, secondo comma, TFUE)
(v. punti 32-35)
[OSCURATO:PERSONA] basata sull’articolo 265 TFUE e volta a far dichiarare che la Commissione ha illegittimamente omesso di agire su domanda del ricorrente al fine di adottare, in forza dell’articolo 325, paragrafo 1, e dell’articolo 319, paragrafo 3, TFUE, nonché dell’articolo 61, paragrafo 1, del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (
GU 2018, L 193, pag. 1
), misure vincolanti e dissuasive dirette a prevenire o a trattare l’asserito conflitto d’interessi del sig. [OSCURATO:PERSONA] Babiš, Primo ministro della Repubblica ceca, segnatamente, da un lato, impedendo ai membri del Collegio dei Commissari, in particolare alla sua presidente, di incontrare il sig. Babiš e di discutere con il medesimo questioni legate al quadro finanziario pluriennale dell’Unione europea per il periodo 2021-2027 ed al bilancio dell’Unione in generale e, d’altro lato, adottando misure volte a porre fine ai versamenti degli aiuti agricoli diretti del bilancio dell’Unione a favore di talune società su cui il sig. Babiš esercita un controllo e di cui è il proprietario effettivo.
Dispositivo
1)
Non occorre tener conto del documento prodotto come allegato A.9, nonché dei passaggi del ricorso che a tale documento fanno riferimento.
2)
Il ricorso è respinto in quanto irricevibile.
3)
Il sig. Lukáš Wagenknecht è condannato alle spese.