CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 20 aprile 2022
Cassazione n. 20417/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 18/06/2021 della CORTE APPELLO di BOLOGNAudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] E IN DIRITTO La Corte di appello di Bologna, con sentenza in data 18 giugno 2021, parzialmente riformando la sentenza pronunciata dal GUP del Tribunale di Ferrara, in data 13 maggio 2020, nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] e di [OSCURATO:PERSONA], riqualificato il reato come tentativo di rapina pluriaggravata, confermava la condanna in relazione al reato di cui all'art. 628, comma 3, n. 1 c.p., rideterminando la pena in anni 3 mesi 2 di reclusione ed euro 200 di multa ciascuno. Ricorrevano personalmente gli imputati chiedendo l'annullamento del provvedimento impugnato. I ricorsi possono essere trattati nelle forme «de plano», ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen. - come modificato dalla legge n. 103 del 2017 -, trattandosi di impugnazione che deve essere dichiarata inammissibile per difetto di legittimazione del ricorrente, il quale ha proposto il ricorso personalmente, dopo l'entrata in vigore della novella e nei confronti di un provvedimento emesso sotto il vigore di essa, in violazione dell'art. 613, comma 1, cod. proc. pen. All'inammissibilità dei ricorsi consegue la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali, nonché, ai sensi dell'art. 616 cpp, valutati i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità emergenti dai ricorsi (Corte cost. 13 giugno 2000 n. 186), al versamento della somma, che ritiene equa, di euro 3000 in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Roma, 20/04/2022 [OSCURATO:PERSONA]. Lu no Imperiali DE