CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 21 febbraio 2023
Cassazione n. 21798/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 16/06/2022 della CORTE APPELLO di GENOVAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] La Corte di appello di Genova, con sentenza in data 16 giugno 2022, confermava la condanna pronunciata dal Tribunale di Genova, in data 10 novembre 2021, nei confronti di [OSCURATO:PERSONA], in relazione al reato di indebito utilizzo di carta di credito (art. 493-ter cod. pen.). Rilevato che l'unico motivo di ricorso, che censura il mancato riconoscimento dell'attenuante di cui all'art. 62 n. 4 cod. pen., risulta manifestamente infondato, in quanto,la corte di appello, a pagina 3 della sentenza impugnata, ha correttamente escluso la speciale tenuità del danno patrimoniale sulla base del lucro che l'imputato intendeva perseguire, valutato di entità significativa, che costituisce elemento già di per sé sufficiente a fondare il diniego; Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali, nonché, ravvisandosi profili di colpa nella determinazione delle cause di inammissibilità (Corte cost., n. 186 del 13.06.2000), al versamento in favore della Cassa delle ammende della somma di euro tremila, così equitativamente fissata in ragione dei motivi dedotti. P.Q.M. dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 21 febbraio 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente