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CassazionesentenzaSezione 6Decisione del 13 ottobre 2022

Cassazione n. 02839/2023

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza emessa dal Tribunale di Lecce il 29/04/2022; udita la relazione svolta dal Consigliere, [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore Generale, dott. [OSCURATO:PERSONA], che ha chiesto il rigetto del ricorso [OSCURATO:PERSONA] E IN DIRITTO

1. Il Tribunale di Lecce ha confermato l'ordinanza con cui è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari nei riguardi di [OSCURATO:PERSONA], ritenuto gravemente indiziato del reato di cui all'art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309.

Palazzo avrebbe detenuto illegalmente e ceduto a terzi vari ed imprecisati quantitativi di sostanza stupefacente di tipo cocaina da lui acquistati da [OSCURATO:PERSONA].

2. Ha proposto ricorso per cassazione l'indagato articolando quattro motivi.

3. Il 13/10/2022 è pervenuta rinuncia al ricorso da parte dello stesso indagato a seguito della intervenuta revoca del titolo custodiale.Ne consegue che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse, senza condanna del ricorrente alle spese del procedimento non potendosi Palazzo considerarsi soccombente, in ragione della causa della rinuncia.

P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta rinuncia.

Così deciso in Roma, il 13 ottobre 2022.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza emessa dal Tribunale di Lecce il 29/04/2022; udita la relazione svolta dal Consigliere, [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore Generale, dott. [OSCURATO:PERSONA], che ha chiesto il rigetto del ricorso [OSCURATO:PERSONA] E IN DIRITTO 1. Il Tribunale di Lecce ha confermato l'ordinanza con cui è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari nei riguardi di [OSCURATO:PERSONA], ritenuto gravemente indiziato del reato di cui all'art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309. Palazzo avrebbe detenuto illegalmente e ceduto a terzi vari ed imprecisati quantitativi di sostanza stupefacente di tipo cocaina da lui acquistati da [OSCURATO:PERSONA]. 2. Ha proposto ricorso per cassazione l'indagato articolando quattro motivi. 3. Il 13/10/2022 è pervenuta rinuncia al ricorso da parte dello stesso indagato a seguito della intervenuta revoca del titolo custodiale.Ne consegue che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse, senza condanna del ricorrente alle spese del procedimento non potendosi Palazzo considerarsi soccombente, in ragione della causa della rinuncia. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta rinuncia. Così deciso in Roma, il 13 ottobre 2022.
Sentenza Cassazione n. 02839/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris