CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 16 novembre 2022
Cassazione n. 01465/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 30/09/2021 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Rilevato che [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Bari che, in riforma della decisione liberatoria di primo grado, ha assolto l'imputato dal reato di cui all'art. 326 cod. pen. perché il fatto non sussiste ed ha dichiarato inammissibile l'appello proposto dal Pubblico Ministero avverso l'assoluzione dell'imputato dal delitto di cui all'art. 615- ter cod. pen., qualificato ai sensi dei commi 1 e 2 del predetto articolo; Considerato che il primo motivo di ricorso tende a enunciati di principio privi di reali effetti favorevoli per il ricorrente, in quanto la Corte d'appello ha assolto l'imputato dal reato di rivelazione di segreto d'ufficio perché il fatto non sussiste, con conseguente carenza d'interesse (Sez. 5, n. 29377 del 29/05/2019, Mussari, Rv. 276524, nel solco di Sez. U, n. 40049 del 29/05/2008, Guerra, Rv. 240814); Ritenuto che le censure svolte in riferimento all'assoluzione "perché il fatto non costituisce reato" dal residuo reato di cui all'art. 615-ter cod. pen. - qualificato in appello ai sensi dei commi 1 e 2 del predetto articolo - svolgono argomentazioni di merito che non introducono i presupposti della formula liberatoria per insussistenza del fatto e sono, pertanto, proposte fuori dei casi previsti; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 16 novembre 2022 Il c