CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 24 settembre 2025
Cassazione n. 36107/2025
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] D'APPELLO DI ROMAnel procedimento a carico di: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 30/01/2025 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] - che con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Roma ha riformato la sentenza del Tribunale di Cassino, che aveva condannato [OSCURATO:PERSONA] per il delitto di bancarotta patrimoniale fraudolenta alla pena di anni due di reclusione, assolvendolo perché il fatto non sussiste; - che il ricorso del Procuratore generale presso la Corte di appello di Roma è inammissibile in quanto vengono prospettate deduzioni generiche aventi ad oggetto mere doglianze in punto di fatto non consentite in sede di legittimità; P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 24/09/2025.