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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 10 maggio 2023

Cassazione n. 22475/2023

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la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 18/01/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] - che [OSCURATO:PERSONA] propone ricorso per cassazione, affidato ad un solo motivo, avverso la sentenza della Corte di appello di Palermo in data 18 gennaio 2022, che ha dichiarato inammissibile l'appello - per genericità dei motivi - avverso la sentenza di condanna nei suoi confronti pronunciata per il delitto di cui agli artt. 624, 625, comma 1, n. 2 e 99, comma 2, cod. pen. (fatto accertato in Palermo il 17 aprile 2015); [OSCURATO:PERSONA] - che il proposto motivo, che eccepisce la violazione dell'art. 581 cod. proc. pen. e il vizio di motivazione, è parimenti generico, perché costituito da doglíanze pedissequamente reíterative di quelle già articolate con il gravame e giudicate aspecifiche, in quanto prive di puntuali rilievi critici idonei a disarticolare le ampie argomentazioni sviluppate nella sentenza impugnata (cfr. pag. 3 e 4); - ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso il 10 maggio 2023 Il consigl e estensore Il Presidente

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 18/01/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] - che [OSCURATO:PERSONA] propone ricorso per cassazione, affidato ad un solo motivo, avverso la sentenza della Corte di appello di Palermo in data 18 gennaio 2022, che ha dichiarato inammissibile l'appello - per genericità dei motivi - avverso la sentenza di condanna nei suoi confronti pronunciata per il delitto di cui agli artt. 624, 625, comma 1, n. 2 e 99, comma 2, cod. pen. (fatto accertato in Palermo il 17 aprile 2015); [OSCURATO:PERSONA] - che il proposto motivo, che eccepisce la violazione dell'art. 581 cod. proc. pen. e il vizio di motivazione, è parimenti generico, perché costituito da doglíanze pedissequamente reíterative di quelle già articolate con il gravame e giudicate aspecifiche, in quanto prive di puntuali rilievi critici idonei a disarticolare le ampie argomentazioni sviluppate nella sentenza impugnata (cfr. pag. 3 e 4); - ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 10 maggio 2023 Il consigl e estensore Il Presidente
Sentenza Cassazione n. 22475/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris