Torna alla ricerca
CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 14 dicembre 2022

Cassazione n. 03227/2023

Testo disponibile della fonte

Testo disponibile della fonte

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 10/05/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] L'impugnata sentenza è stata emessa dalla Corte di appello di Roma, che ha confermato la sentenza con la quale il Tribunale di Roma aveva condannato [OSCURATO:PERSONA] per il reato di cui all'art. 495 cod. pen.

Avverso la sentenza di secondo grado, l'imputato, a mezzo del proprio difensore, ha proposto ricorso per cassazione.

Con un unico motivo, il ricorrente ha dedotto il vizio di motivazione e il vizio di inosservanza della legge penale, in relazione all'art. 62-bis cod. pen., lamentando il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche.

Va rilevato, tuttavia, che è pervenuto in cancelleria il certificato del Comune di Frosinone che attesta il decesso dell'imputato, avvenuto il 4 agosto 2022.

La sentenza impugnata, pertanto, deve essere annullata per morte del reo.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato estinto per morte dell'imputato.

Così deciso, il 14 dicembre 2022 Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA]

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 10/05/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] L'impugnata sentenza è stata emessa dalla Corte di appello di Roma, che ha confermato la sentenza con la quale il Tribunale di Roma aveva condannato [OSCURATO:PERSONA] per il reato di cui all'art. 495 cod. pen. Avverso la sentenza di secondo grado, l'imputato, a mezzo del proprio difensore, ha proposto ricorso per cassazione. Con un unico motivo, il ricorrente ha dedotto il vizio di motivazione e il vizio di inosservanza della legge penale, in relazione all'art. 62-bis cod. pen., lamentando il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche. Va rilevato, tuttavia, che è pervenuto in cancelleria il certificato del Comune di Frosinone che attesta il decesso dell'imputato, avvenuto il 4 agosto 2022. La sentenza impugnata, pertanto, deve essere annullata per morte del reo. P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato estinto per morte dell'imputato. Così deciso, il 14 dicembre 2022 Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA]
Sentenza Cassazione n. 03227/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris