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CassazionesentenzaSezione 6Decisione del 26 maggio 2025

Cassazione n. 25208/2025

Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

ORDINANZA sulla procedura di correzione di errore materiale relativa al ricorso n. 20617/2025 a carico di: [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] sentita la relazione svolta dalla consigliera [OSCURATO:PERSONA].

Rilevato che sul ruolo informatico relativo alle decisioni emesse dalla Sezione Settima penale all'udienza del 26 maggio 2025, in relazione al ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], è impropriamente riportata la dizione "dichiara inammissibile la richiesta", con erroneo riferimento, alla richiesta e non già al ricorso; ritenuto che si tratta di mero errore materiale tenuto conto del riferimento alla natura dell'impugnazione evincibile dal medesimo ruolo; P.Q.M.

Ordina correggersi l'errore materiale che figura nel ruolo informatico dell'udienza del 26 maggio 2025 della Settima Sezione, relativamente al procedimento 32439/24, nei confronti di [OSCURATO:PERSONA], nel senso che dove leggesi "la richiesta" deve leggersi "il ricorso".

Manda alla cancelleria per i conseguenti adempimenti.

Così deciso il 27 giugno 2025 La Consigliera relatrice [OSCURATO:PERSONA].t.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
ORDINANZA sulla procedura di correzione di errore materiale relativa al ricorso n. 20617/2025 a carico di: [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] sentita la relazione svolta dalla consigliera [OSCURATO:PERSONA]. Rilevato che sul ruolo informatico relativo alle decisioni emesse dalla Sezione Settima penale all'udienza del 26 maggio 2025, in relazione al ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], è impropriamente riportata la dizione "dichiara inammissibile la richiesta", con erroneo riferimento, alla richiesta e non già al ricorso; ritenuto che si tratta di mero errore materiale tenuto conto del riferimento alla natura dell'impugnazione evincibile dal medesimo ruolo; P.Q.M. Ordina correggersi l'errore materiale che figura nel ruolo informatico dell'udienza del 26 maggio 2025 della Settima Sezione, relativamente al procedimento 32439/24, nei confronti di [OSCURATO:PERSONA], nel senso che dove leggesi "la richiesta" deve leggersi "il ricorso". Manda alla cancelleria per i conseguenti adempimenti. Così deciso il 27 giugno 2025 La Consigliera relatrice [OSCURATO:PERSONA].t.
Sentenza Cassazione n. 25208/2025 — Fons Iuris — Fons Iuris