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CassazionedecretoSezione 1Decisione del 22 giugno 2023

Cassazione n. 17903/2023

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![OSCURATO:PERSONA] La sentenza richiesta è in fase di oscuramento* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023REPUBBLICA [OSCURATO:PERSONA] CIVILEComposta dagli * * Magistrati OggettoSEPARAZIONEDIVORZIO* * CC* * Consigliere* * Consigliere* * Consigliere* * Consigliere *ha pronunciato la seguenteORDINANZAsul ricorso iscritto al n. 15930/2022 * proposto da* * elettivamente domiciliato in [OSCURATO:PERSONA] P. L.* 3 presso lo studio dell avvocato ** * rappresentato e difeso dagliavvocati * * * ** * * * * * ricorrentecontro* * * intimato* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023avverso DECRETO di CORTE D APPELLO CATANZARO n. 881/2021Data pubblicazione 22/06/2023depositata il 23/12/2021.Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 06/06/2023dal Consigliere * *[OSCURATO:PERSONA] PROCESSOConsiderato che* * * chiedeva al Tribunale di [OSCURATO:PERSONA] lamodifica delle condizioni di divorzio concordate in sede dinegoziazione assistita ed autorizzate con decreto del 15.6.2018deducendo che dal settembre 2018 il figlio * n.11.11.2004 si era trasferito definitivamente a vivere con il padreconseguentemente ne chiedeva la collocazione prevalente presso lapropria abitazione disciplinarsi il diritto di visita e i reciprociobblighi di mantenimento dei figli non conviventi .Il Tribunale disponeva la collocazione prevalente del figlio *presso l abitazione del padre e la nomina di un mediatore familiarenonché l obbligo a carico ciascun genitore di contribuire almantenimento del figlio non convivente nella misura di euro 400 00mensili.Avverso tale decisione ha proposto reclamo * *censurando il mancato affidamento esclusivo a sé stessa dellafiglia *Con decreto nr. 3687/2021 la Corte di appello di Catanzarorigettava il reclamo ritenendo condivisibile la pronuncia diaffidamento condiviso della figlia minore * ciò in quantonessun oggettivo elemento in ordine ad un comportamento del* pregiudizievole per la minore emergeva dagli atti nonessendo sufficiente a tal fine trattandosi di atto di parte ladenuncia sporta dalla * in data 10.6.2019 nei confronti del2 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023* con riguardo ad asseriti maltrattamenti delDlat a pufbibgliclaiazio ne 22/06/2023* da parte del padre anche a mezzo percosse.Con riguardo poi alla dedotta violazione dell art 709 ter c.p.c. laCorte distrettuale escludeva altresì che fossero stati posti in esserecomportamenti illeciti o comunque ostruzionistici da parte del* lesivi del rapporto madre figlio e conseguentemente deldiritto alla bigenitorialità.* al quantum del contributo stabilito a carico dellareclamante osservava che rispetto alla situazione reddituale della* appariva del tutto congruo rideterminare in euro 300 00mensili il quantum posto a suo carico.Avverso tale pronuncia * * ha proposto ricorso percassazione affidato a tre motivi illustrati da memoria cui non haresistito * * *RAGIONI DELLA DECISIONERitenuto cheCon il primo mezzo di annullamento è denunciata violazione degliartt. 111 * 135 e 737 c.p.c. in relazione all art. 360 n. 4c.p.c..Si deduce in particolare che il decreto impugnato sia affetto davizio motivazionale assoluto in relazione alla pronuncia di rigettodelle domande proposte dalla ricorrente ex art. 709 ter c.p.c..Con il secondo mezzo di cassazione è denunciata la violazione degliartt. 111 * 135 e 737 c.p.c. in relazione all art. 360 n. 4c.p.c..Si sostiene che la motivazione del decreto impugnato non consentedi individuare in che modo e su quali basi si sia formato ilconvincimento della Corte territoriale in punto di quantificazione delcontributo per il mantenimento del figlio * in assenza di3 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023richiami ad elementi fattuali idonei a giustificare le ragiDoantai p udbbeliclalazio ne 22/06/2023quantificazione adottata.Con il terzo mezzo si denuncia la violazione degli artt. 337 octiesc.p.c. 13 e 32 * per avere la Corte di merito confermato ildecreto del tribunale nella parte in cui prevedeva un percorso disostegno “psico – familiare” ancorché i provvedimentisull affidamento dei figli fossero stati già adottati e quindi incontrasto con l art. 337 octies c.p.c. e sebbene la relativastatuizione integrasse una forma di condizionamento idonea adincidere sulla libertà di autodeterminazione alla cura della propriasalute.Preliminarmente va rilevata la ricorribilità ex art 111 c.p.c. deldecreto impugnato.Va infatti ribadito il consolidato orientamento della giurisprudenzadi legittimità secondo cui il decreto pronunciato dalla corted appello in sede di reclamo avverso il provvedimento emesso daltribunale nel procedimento di revisione delle disposizioniconcernenti l affidamento ed il mantenimento della prole nonché diquelle riguardanti i rapporti patrimoniali tra i coniugi adottate insede di divorzio ha carattere decisorio e definitivo in quantoincidente su diritti soggettivi ed idoneo ad acquistare efficacia digiudicato sia pure rebus sic stantibus ed è pertanto impugnabilecon il ricorso per cassazione ai sensi dell art. 111 * cfr. ** I 20/01/ 2014 n. 1103 8/0/2013 n. 18974 24/01/2008 n.1584 .* va riconosciuto carattere decisorio e definitivo alladecisione relativa alla domanda di irrogazione della sanzionepecuniaria e del risarcimento dei danni ex art.709 ter c.p.c4 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023 cfr. * e * * Data pubblicazione 22/06/202313400/2019 * e * .* premesso deve rilevarsi l inammissibilità del primo motivo perdifetto di specificità.La ricorrente richiama censure rispetto alle quali non risultanosoddisfatti gli oneri imposti dall art. 366 c.p.c. n. 6 e art. 369c.p.c. n. 4 perché il ricorso non trascrive il profilo di censuraformulato in sede di appello ed in relazione al quale si lamenta unamancata risposta della Corte distrettuale così come prescritto dalmedesimo art. 366 c.p.c. comma 1 n. 6 .Le Sezioni Unite di questa Corte con la recente sentenza n. 5633del 21 febbraio 2022 nel precisare in quali termini deve esseresoddisfatto l onere processuale imposto dall art. 366 c.p.c. n. 6nel caso in cui sia eccepita la violazione del giudicato hannoaffermato in motivazione che il ricorrente deve specificatamenteindicare nel provvedimento giurisdizionale passatoin giudicato quale sia la parte corrispondente al diritto sostanzialedi cui denuncia l errata interpretazione provvedendo allarelativa trascrizione nel corpo del ricorso o alla dettagliata eunivoca indicazione per il reperimento del precetto all interno delprovvedimento .Gli oneri formali imposti dal richiamato art. 366 c.p.c. sono statiintesi in termini meno rigorosi rispetto all orientamento emerso inpassato che richiedeva l integrale trascrizione della pronunciapassata in giudicato cfr. fra le tante * n. 13988/2018 * n.15737/2017 * n. 2617/2015 ma è stata ribadita la necessitàche il ricorso contenga gli elementi essenziali per consentire allaCorte di valutare ex actis la fondatezza dell eccezione e ciò in lineacon le indicazioni date dalla Corte Europea dei Diritti dell * che5 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023con la pronuncia del 28 ottobre 2021 * ed altri contDraota pIutbablliicaz io ne 22/06/2023ha escluso che l onere imposto dall art. 366 c.p.c. n. 6 sia in sélesivo del diritto di accesso alla giurisdizione superiore ed harilevato che la cosiddetta autosufficienza del ricorso se applicatasenza cadere in eccessivo formalismo serve a semplificare l attivitàdell organo giurisdizionale nazionale e ad assicurare nello stessotempo la certezza del diritto nonché la corretta amministrazionedella giustizia punto 75 in quanto consentendo alla Corte diCassazione di comprendere il contenuto delle doglianze sulla basedella sola lettura del ricorso garantisce un utilizzo appropriato epiù efficace delle risorse disponibili punti 78 104 e 105 .Il secondo motivo è fondato.* ricordare innanzitutto che entrambi i genitori hanno ildovere di mantenere i figli si tratta di un principio basilare nelvigente sistema giuridico della genitorialità da considerarsioperante sia in costanza di matrimonio cfr. artt. 143 147 316 bisc.c. o di convivenza sia nella fase di disgregazione dell unioneper separazione divorzio o cessazione della convivenza cfr. artt.316 bis 337 ter c.c. . * i genitori dunque sono chiamati aprovvedervi proporzionalmente alle loro sostanze e secondo le lorocapacità di lavoro professionale o casalingo.È necessario quindi in via preliminare che siano dimostrateanche tramite presunzioni quali siano le concrete esigenze di vitadella prole anche in considerazione della loro età e delle loroparticolari condizioni trattandosi di un elemento primario divalutazione altresì rimarcandosi che l aumento delle esigenzeeconomiche dei figli è notoriamente legato alla loro crescita e nonha bisogno di specifica dimostrazione.

L assegno assolve allora aduna molteplicità di esigenze non riconducibili al solo obbligo6 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023alimentare ma estese all aspetto abitativo scolasNtuimcoero di srapccoorltat igveone r ale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023sanitario e sociale all assistenza morale e materiale alla opportunapredisposizione fin quando l età dei figli stessi lo richieda di unastabile organizzazione domestica idonea a rispondere a tutte lenecessità di cura e di educazione cfr. * n. 21273 del 2013 cheha pure precisato opportunamente che non esiste duplicazionedel contributo nel caso sia stabilito un assegnodi mantenimento omnicomprensivo con chiaro riferimento a tutti ibisogni ordinari e contemporaneamente si predisponga la misuradella partecipazione del genitore alle spese straordinarie in quantonon tutte le esigenze sportive educative e di svago rientrano tra lespese straordinarie .

L entità dell assegno di mantenimentoinoltre dipende anche dal tenore di vita goduto in costanza diconvivenza dei genitori dal momento che la frattura familiareconseguente alla dissoluzione dell unione non deve inciderenegativamente sui figli compromettendone la qualità di vita chedeve rimanere tendenzialmente analoga.* altri parametri idonei ad influire sulla misuradell assegno indiretto i tempi di permanenza presso ciascungenitore e quindi il mantenimento diretto le risorse patrimonialidei genitori e la valenza dei compiti domestici e di cura assicurati aifigli dovendosi sottolineare che la valenza dell espressione risorseeconomiche è di ampio respiro sicché il giudice non può limitarsi aconsiderare soltanto il reddito emergente dalla documentazionefiscale se prodotta ma deve tenere conto anche degli altrielementi di ordine economico o comunque apprezzabili in terminieconomici diversi dal reddito suscettibili di incidere sullecondizioni delle parti dovendo in caso di specifica contestazione diuna di esse effettuare i dovuti approfondimenti rivolti ad un pieno7 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023accertamento delle rispettive risorse economichNeu merdo id i raccioaltsa cgeunner ale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023genitore incluse eventuali disponibilità monetarie investimenti intitoli obbligazionari ed azionari ed in beni mobili avuto riguardo atutte le potenzialità derivanti dalla titolarità del patrimonio intermini di redditività di capacità di spesa di garanzie di benesseree di fondate aspettative per il futuro cfr. * n. 9915 del 2007 .L accertamento delle disponibilità reddituali e patrimoniali deigenitori peraltro può essere effettuato a tali fini anche inassenza di richiesta della parte d ufficio dal giudice.

Sul punto èsufficiente ricordare che la già citata * n. 35710 del 2021 haribadito tra l altro che in tema di contributo al mantenimento deifigli minori nel giudizio di separazione o divorzio poiché la tuteladegli interessi morali e materiali della prole è sottratta all iniziativaed alla disponibilità delle parti è sempre riconosciuto al giudice ilpotere di adottare d ufficio in ogni stato e grado del giudizio dimerito tutti i provvedimenti necessari per la migliore protezionedei figli e di esercitare in deroga alle regole generali sull oneredella prova i poteri istruttori officiosi necessari alla conoscenzadella condizione economica e reddituale delle parti con laconseguenza che i provvedimenti da emettere devono essereancorati ad una adeguata verifica delle condizioni patrimoniali deigenitori e delle esigenze di vita dei figli esperibile anche di ufficio * 24/08/2018 n. 21178 * 12/12/2005 n. 27391 .di appello di Catanzaro nel procedere alla comparazione dellecondizioni economico patrimoniali dei soggetti onerati al fine didecidere sul contributo della madre peril mantenimento del figlio maggiorenne non abbia in alcun modo8 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023esplicitato il percorso che l ha condotta a determinaNrueme riol diq rauccaonltat guenmera le 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023dell assegno nella misura di € 300 00.Non ha in particolare indicato quale siano le effettive disponibilitàdella madre comparate con quelle del padre limitandosi ad ungenerico richiamo agli atti di causa.Si è al cospetto dunque in relazione alla statuizione sul contributoper il mantenimento del figlio di una decisione che nella misura incui si rivela gravemente inficiata per quanto si è appena detto dauna motivazione evidentemente al di sotto di quel minimocostituzionale che ancora ne consente il sindacato ad opera diquesta Suprema Corte cfr. * SU n. 8053 del 2014nemmeno può dirsi in linea con quanto sancito dalla L. n. 898 del1970 art. 6 che come si è ampiamente riferito in precedenzaimpone nella quantificazione dell ammontare del contributo dovutodal genitore non collocatario per il mantenimento del figlio minorel osservanza del principio di proporzionalità che a sua voltapostula una effettiva valutazione comparata dei redditi di entrambii genitori oltre alla considerazione delle esigenze attuali del figlio edel tenore di vita da lui goduto .Non esiste un criterio fisso predeterminato diretto a stabile exante la misura dell assegno cui il genitore sia tenuto.

Il sistemanormativo non prevede diversamente da quanto avviene in altriordinamenti che una quota fissa dei redditi dell obbligato siadestinata al mantenimento della prole.L art. 337 ter c.c. individua quali primari parametri di riferimento aifini della quantificazione dell assegno predetto le attuali esigenzedel figlio ed il tenore di vita goduto in costanza di convivenza conentrambi i genitori .Il terzo motivo è parimenti fondato.9 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023* Corte ha già statuito che in tema dNi umearof fdiid raaccmoltae gnetnoer ale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023dei figli minori la prescrizione ai genitori diun percorso psicoterapeutico individuale e di un altro da seguireinsieme di sostegno alla genitorialità comporta comunque anchese ritenuta non vincolante un condizionamento per cui è incontrasto con l art. 13 * e art. 32 * comma 2 atteso chementre l intervento per diminuire la conflittualità richiesto dalgiudice al servizio sociale è collegato alla possibile modifica deiprovvedimenti adottati nell interesse del minore quella prescrizioneè connotata dalla finalità estranea al giudizio di realizzare lamaturazione personale delle parti rimessa esclusivamente al lorodiritto di autodeterminazione. * n. 13506 del 01/07/2015 .* nel caso di specie se è pur vero che il decretoimpugnato non ha imposto un vero e proprio obbligo alla ricorrentedi intraprendere un percorso psicoterapico per superare le criticitàdel suo rapporto madre figlia avendo esplicitato che si tratta diun invito giudiziale è indubbio che tale statuizione integri unaforma di condizionamento idonea ad incidere sulla libertà diautodeterminazione alla cura della propria salute garantita dall art.32 *Alla stregua delle considerazioni sopra esposte il ricorso va accoltoe la decisione impugnata va cassata e rinviata alla Corte di appellodi Catanzaro in diversa composizione anche per la liquidazionedelle spese di legittimità.Va disposto che in caso di diffusione del presente provvedimentosiano omesse le generalità delle parti e dei soggetti menzionatinella decisione a norma del * n. 196 del 2003 art. 52.[OSCURATO:PERSONA] La sentenza richiesta è in fase di oscuramento* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023REPUBBLICA [OSCURATO:PERSONA] CIVILEComposta dagli * * Magistrati OggettoSEPARAZIONEDIVORZIO* * CC* * Consigliere* * Consigliere* * Consigliere* * Consigliere *ha pronunciato la seguenteORDINANZAsul ricorso iscritto al n. 15930/2022 * proposto da* * elettivamente domiciliato in [OSCURATO:PERSONA] P. L.* 3 presso lo studio dell avvocato ** * rappresentato e difeso dagliavvocati * * * ** * * * * * ricorrentecontro* * * intimato* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023avverso DECRETO di CORTE D APPELLO CATANZARO n. 881/2021Data pubblicazione 22/06/2023depositata il 23/12/2021.Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 06/06/2023dal Consigliere * *[OSCURATO:PERSONA] PROCESSOConsiderato che* * * chiedeva al Tribunale di [OSCURATO:PERSONA] lamodifica delle condizioni di divorzio concordate in sede dinegoziazione assistita ed autorizzate con decreto del 15.6.2018deducendo che dal settembre 2018 il figlio * n.11.11.2004 si era trasferito definitivamente a vivere con il padreconseguentemente ne chiedeva la collocazione prevalente presso lapropria abitazione disciplinarsi il diritto di visita e i reciprociobblighi di mantenimento dei figli non conviventi .Il Tribunale disponeva la collocazione prevalente del figlio *presso l abitazione del padre e la nomina di un mediatore familiarenonché l obbligo a carico ciascun genitore di contribuire almantenimento del figlio non convivente nella misura di euro 400 00mensili.Avverso tale decisione ha proposto reclamo * *censurando il mancato affidamento esclusivo a sé stessa dellafiglia *Con decreto nr. 3687/2021 la Corte di appello di Catanzarorigettava il reclamo ritenendo condivisibile la pronuncia diaffidamento condiviso della figlia minore * ciò in quantonessun oggettivo elemento in ordine ad un comportamento del* pregiudizievole per la minore emergeva dagli atti nonessendo sufficiente a tal fine trattandosi di atto di parte ladenuncia sporta dalla * in data 10.6.2019 nei confronti del2 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023* con riguardo ad asseriti maltrattamenti delDlat a pufbibgliclaiazio ne 22/06/2023* da parte del padre anche a mezzo percosse.Con riguardo poi alla dedotta violazione dell art 709 ter c.p.c. laCorte distrettuale escludeva altresì che fossero stati posti in esserecomportamenti illeciti o comunque ostruzionistici da parte del* lesivi del rapporto madre figlio e conseguentemente deldiritto alla bigenitorialità.* al quantum del contributo stabilito a carico dellareclamante osservava che rispetto alla situazione reddituale della* appariva del tutto congruo rideterminare in euro 300 00mensili il quantum posto a suo carico.Avverso tale pronuncia * * ha proposto ricorso percassazione affidato a tre motivi illustrati da memoria cui non haresistito * * *RAGIONI DELLA DECISIONERitenuto cheCon il primo mezzo di annullamento è denunciata violazione degliartt. 111 * 135 e 737 c.p.c. in relazione all art. 360 n. 4c.p.c..Si deduce in particolare che il decreto impugnato sia affetto davizio motivazionale assoluto in relazione alla pronuncia di rigettodelle domande proposte dalla ricorrente ex art. 709 ter c.p.c..Con il secondo mezzo di cassazione è denunciata la violazione degliartt. 111 * 135 e 737 c.p.c. in relazione all art. 360 n. 4c.p.c..Si sostiene che la motivazione del decreto impugnato non consentedi individuare in che modo e su quali basi si sia formato ilconvincimento della Corte territoriale in punto di quantificazione delcontributo per il mantenimento del figlio * in assenza di3 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023richiami ad elementi fattuali idonei a giustificare le ragiDoantai p udbbeliclalazio ne 22/06/2023quantificazione adottata.Con il terzo mezzo si denuncia la violazione degli artt. 337 octiesc.p.c. 13 e 32 * per avere la Corte di merito confermato ildecreto del tribunale nella parte in cui prevedeva un percorso disostegno “psico – familiare” ancorché i provvedimentisull affidamento dei figli fossero stati già adottati e quindi incontrasto con l art. 337 octies c.p.c. e sebbene la relativastatuizione integrasse una forma di condizionamento idonea adincidere sulla libertà di autodeterminazione alla cura della propriasalute.Preliminarmente va rilevata la ricorribilità ex art 111 c.p.c. deldecreto impugnato.Va infatti ribadito il consolidato orientamento della giurisprudenzadi legittimità secondo cui il decreto pronunciato dalla corted appello in sede di reclamo avverso il provvedimento emesso daltribunale nel procedimento di revisione delle disposizioniconcernenti l affidamento ed il mantenimento della prole nonché diquelle riguardanti i rapporti patrimoniali tra i coniugi adottate insede di divorzio ha carattere decisorio e definitivo in quantoincidente su diritti soggettivi ed idoneo ad acquistare efficacia digiudicato sia pure rebus sic stantibus ed è pertanto impugnabilecon il ricorso per cassazione ai sensi dell art. 111 * cfr. ** I 20/01/ 2014 n. 1103 8/0/2013 n. 18974 24/01/2008 n.1584 .* va riconosciuto carattere decisorio e definitivo alladecisione relativa alla domanda di irrogazione della sanzionepecuniaria e del risarcimento dei danni ex art.709 ter c.p.c4 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023 cfr. * e * * Data pubblicazione 22/06/202313400/2019 * e * .* premesso deve rilevarsi l inammissibilità del primo motivo perdifetto di specificità.La ricorrente richiama censure rispetto alle quali non risultanosoddisfatti gli oneri imposti dall art. 366 c.p.c. n. 6 e art. 369c.p.c. n. 4 perché il ricorso non trascrive il profilo di censuraformulato in sede di appello ed in relazione al quale si lamenta unamancata risposta della Corte distrettuale così come prescritto dalmedesimo art. 366 c.p.c. comma 1 n. 6 .Le Sezioni Unite di questa Corte con la recente sentenza n. 5633del 21 febbraio 2022 nel precisare in quali termini deve esseresoddisfatto l onere processuale imposto dall art. 366 c.p.c. n. 6nel caso in cui sia eccepita la violazione del giudicato hannoaffermato in motivazione che il ricorrente deve specificatamenteindicare nel provvedimento giurisdizionale passatoin giudicato quale sia la parte corrispondente al diritto sostanzialedi cui denuncia l errata interpretazione provvedendo allarelativa trascrizione nel corpo del ricorso o alla dettagliata eunivoca indicazione per il reperimento del precetto all interno delprovvedimento .Gli oneri formali imposti dal richiamato art. 366 c.p.c. sono statiintesi in termini meno rigorosi rispetto all orientamento emerso inpassato che richiedeva l integrale trascrizione della pronunciapassata in giudicato cfr. fra le tante * n. 13988/2018 * n.15737/2017 * n. 2617/2015 ma è stata ribadita la necessitàche il ricorso contenga gli elementi essenziali per consentire allaCorte di valutare ex actis la fondatezza dell eccezione e ciò in lineacon le indicazioni date dalla Corte Europea dei Diritti dell * che5 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023con la pronuncia del 28 ottobre 2021 * ed altri contDraota pIutbablliicaz io ne 22/06/2023ha escluso che l onere imposto dall art. 366 c.p.c. n. 6 sia in sélesivo del diritto di accesso alla giurisdizione superiore ed harilevato che la cosiddetta autosufficienza del ricorso se applicatasenza cadere in eccessivo formalismo serve a semplificare l attivitàdell organo giurisdizionale nazionale e ad assicurare nello stessotempo la certezza del diritto nonché la corretta amministrazionedella giustizia punto 75 in quanto consentendo alla Corte diCassazione di comprendere il contenuto delle doglianze sulla basedella sola lettura del ricorso garantisce un utilizzo appropriato epiù efficace delle risorse disponibili punti 78 104 e 105 .Il secondo motivo è fondato.* ricordare innanzitutto che entrambi i genitori hanno ildovere di mantenere i figli si tratta di un principio basilare nelvigente sistema giuridico della genitorialità da considerarsioperante sia in costanza di matrimonio cfr. artt. 143 147 316 bisc.c. o di convivenza sia nella fase di disgregazione dell unioneper separazione divorzio o cessazione della convivenza cfr. artt.316 bis 337 ter c.c. . * i genitori dunque sono chiamati aprovvedervi proporzionalmente alle loro sostanze e secondo le lorocapacità di lavoro professionale o casalingo.È necessario quindi in via preliminare che siano dimostrateanche tramite presunzioni quali siano le concrete esigenze di vitadella prole anche in considerazione della loro età e delle loroparticolari condizioni trattandosi di un elemento primario divalutazione altresì rimarcandosi che l aumento delle esigenzeeconomiche dei figli è notoriamente legato alla loro crescita e nonha bisogno di specifica dimostrazione.

L assegno assolve allora aduna molteplicità di esigenze non riconducibili al solo obbligo6 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023alimentare ma estese all aspetto abitativo scolasNtuimcoero di srapccoorltat igveone r ale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023sanitario e sociale all assistenza morale e materiale alla opportunapredisposizione fin quando l età dei figli stessi lo richieda di unastabile organizzazione domestica idonea a rispondere a tutte lenecessità di cura e di educazione cfr. * n. 21273 del 2013 cheha pure precisato opportunamente che non esiste duplicazionedel contributo nel caso sia stabilito un assegnodi mantenimento omnicomprensivo con chiaro riferimento a tutti ibisogni ordinari e contemporaneamente si predisponga la misuradella partecipazione del genitore alle spese straordinarie in quantonon tutte le esigenze sportive educative e di svago rientrano tra lespese straordinarie .

L entità dell assegno di mantenimentoinoltre dipende anche dal tenore di vita goduto in costanza diconvivenza dei genitori dal momento che la frattura familiareconseguente alla dissoluzione dell unione non deve inciderenegativamente sui figli compromettendone la qualità di vita chedeve rimanere tendenzialmente analoga.* altri parametri idonei ad influire sulla misuradell assegno indiretto i tempi di permanenza presso ciascungenitore e quindi il mantenimento diretto le risorse patrimonialidei genitori e la valenza dei compiti domestici e di cura assicurati aifigli dovendosi sottolineare che la valenza dell espressione risorseeconomiche è di ampio respiro sicché il giudice non può limitarsi aconsiderare soltanto il reddito emergente dalla documentazionefiscale se prodotta ma deve tenere conto anche degli altrielementi di ordine economico o comunque apprezzabili in terminieconomici diversi dal reddito suscettibili di incidere sullecondizioni delle parti dovendo in caso di specifica contestazione diuna di esse effettuare i dovuti approfondimenti rivolti ad un pieno7 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023accertamento delle rispettive risorse economichNeu merdo id i raccioaltsa cgeunner ale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023genitore incluse eventuali disponibilità monetarie investimenti intitoli obbligazionari ed azionari ed in beni mobili avuto riguardo atutte le potenzialità derivanti dalla titolarità del patrimonio intermini di redditività di capacità di spesa di garanzie di benesseree di fondate aspettative per il futuro cfr. * n. 9915 del 2007 .L accertamento delle disponibilità reddituali e patrimoniali deigenitori peraltro può essere effettuato a tali fini anche inassenza di richiesta della parte d ufficio dal giudice.

Sul punto èsufficiente ricordare che la già citata * n. 35710 del 2021 haribadito tra l altro che in tema di contributo al mantenimento deifigli minori nel giudizio di separazione o divorzio poiché la tuteladegli interessi morali e materiali della prole è sottratta all iniziativaed alla disponibilità delle parti è sempre riconosciuto al giudice ilpotere di adottare d ufficio in ogni stato e grado del giudizio dimerito tutti i provvedimenti necessari per la migliore protezionedei figli e di esercitare in deroga alle regole generali sull oneredella prova i poteri istruttori officiosi necessari alla conoscenzadella condizione economica e reddituale delle parti con laconseguenza che i provvedimenti da emettere devono essereancorati ad una adeguata verifica delle condizioni patrimoniali deigenitori e delle esigenze di vita dei figli esperibile anche di ufficio * 24/08/2018 n. 21178 * 12/12/2005 n. 27391 .di appello di Catanzaro nel procedere alla comparazione dellecondizioni economico patrimoniali dei soggetti onerati al fine didecidere sul contributo della madre peril mantenimento del figlio maggiorenne non abbia in alcun modo8 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023esplicitato il percorso che l ha condotta a determinaNrueme riol diq rauccaonltat guenmera le 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023dell assegno nella misura di € 300 00.Non ha in particolare indicato quale siano le effettive disponibilitàdella madre comparate con quelle del padre limitandosi ad ungenerico richiamo agli atti di causa.Si è al cospetto dunque in relazione alla statuizione sul contributoper il mantenimento del figlio di una decisione che nella misura incui si rivela gravemente inficiata per quanto si è appena detto dauna motivazione evidentemente al di sotto di quel minimocostituzionale che ancora ne consente il sindacato ad opera diquesta Suprema Corte cfr. * SU n. 8053 del 2014nemmeno può dirsi in linea con quanto sancito dalla L. n. 898 del1970 art. 6 che come si è ampiamente riferito in precedenzaimpone nella quantificazione dell ammontare del contributo dovutodal genitore non collocatario per il mantenimento del figlio minorel osservanza del principio di proporzionalità che a sua voltapostula una effettiva valutazione comparata dei redditi di entrambii genitori oltre alla considerazione delle esigenze attuali del figlio edel tenore di vita da lui goduto .Non esiste un criterio fisso predeterminato diretto a stabile exante la misura dell assegno cui il genitore sia tenuto.

Il sistemanormativo non prevede diversamente da quanto avviene in altriordinamenti che una quota fissa dei redditi dell obbligato siadestinata al mantenimento della prole.L art. 337 ter c.c. individua quali primari parametri di riferimento aifini della quantificazione dell assegno predetto le attuali esigenzedel figlio ed il tenore di vita goduto in costanza di convivenza conentrambi i genitori .Il terzo motivo è parimenti fondato.9 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023* Corte ha già statuito che in tema dNi umearof fdiid raaccmoltae gnetnoer ale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023dei figli minori la prescrizione ai genitori diun percorso psicoterapeutico individuale e di un altro da seguireinsieme di sostegno alla genitorialità comporta comunque anchese ritenuta non vincolante un condizionamento per cui è incontrasto con l art. 13 * e art. 32 * comma 2 atteso chementre l intervento per diminuire la conflittualità richiesto dalgiudice al servizio sociale è collegato alla possibile modifica deiprovvedimenti adottati nell interesse del minore quella prescrizioneè connotata dalla finalità estranea al giudizio di realizzare lamaturazione personale delle parti rimessa esclusivamente al lorodiritto di autodeterminazione. * n. 13506 del 01/07/2015 .* nel caso di specie se è pur vero che il decretoimpugnato non ha imposto un vero e proprio obbligo alla ricorrentedi intraprendere un percorso psicoterapico per superare le criticitàdel suo rapporto madre figlia avendo esplicitato che si tratta diun invito giudiziale è indubbio che tale statuizione integri unaforma di condizionamento idonea ad incidere sulla libertà diautodeterminazione alla cura della propria salute garantita dall art.32 *Alla stregua delle considerazioni sopra esposte il ricorso va accoltoe la decisione impugnata va cassata e rinviata alla Corte di appellodi Catanzaro in diversa composizione anche per la liquidazionedelle spese di legittimità.Va disposto che in caso di diffusione del presente provvedimentosiano omesse le generalità delle parti e dei soggetti menzionatinella decisione a norma del * n. 196 del 2003 art. 52. *10 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023La Corte accoglie il ricorso cassa la decisione impugnNuamtearo edi rracincovltai age nlaer ale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023causa alla Corte di appello di Catanzaro in diversa composizioneanche per la liquidazione delle spese di legittimità.Dispone che in caso di diffusione del presente provvedimento sianoomesse le generalità delle parti e dei soggetti menzionati nelladecisione a norma del * n. 196 del 2003 art. 52.Così deciso in Roma il 6.6.2023Il Presidente * * *11 di 11* **10 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023La Corte accoglie il ricorso cassa la decisione impugnNuamtearo edi rracincovltai age nlaer ale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023causa alla Corte di appello di Catanzaro in diversa composizioneanche per la liquidazione delle spese di legittimità.Dispone che in caso di diffusione del presente provvedimento sianoomesse le generalità delle parti e dei soggetti menzionati nelladecisione a norma del * n. 196 del 2003 art. 52.Così deciso in Roma il 6.6.2023Il Presidente * * *11 di 11* *

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
![OSCURATO:PERSONA] La sentenza richiesta è in fase di oscuramento* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023REPUBBLICA [OSCURATO:PERSONA] CIVILEComposta dagli * * Magistrati OggettoSEPARAZIONEDIVORZIO* * CC* * Consigliere* * Consigliere* * Consigliere* * Consigliere *ha pronunciato la seguenteORDINANZAsul ricorso iscritto al n. 15930/2022 * proposto da* * elettivamente domiciliato in [OSCURATO:PERSONA] P. L.* 3 presso lo studio dell avvocato ** * rappresentato e difeso dagliavvocati * * * ** * * * * * ricorrentecontro* * * intimato* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023avverso DECRETO di CORTE D APPELLO CATANZARO n. 881/2021Data pubblicazione 22/06/2023depositata il 23/12/2021.Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 06/06/2023dal Consigliere * *[OSCURATO:PERSONA] PROCESSOConsiderato che* * * chiedeva al Tribunale di [OSCURATO:PERSONA] lamodifica delle condizioni di divorzio concordate in sede dinegoziazione assistita ed autorizzate con decreto del 15.6.2018deducendo che dal settembre 2018 il figlio * n.11.11.2004 si era trasferito definitivamente a vivere con il padreconseguentemente ne chiedeva la collocazione prevalente presso lapropria abitazione disciplinarsi il diritto di visita e i reciprociobblighi di mantenimento dei figli non conviventi .Il Tribunale disponeva la collocazione prevalente del figlio *presso l abitazione del padre e la nomina di un mediatore familiarenonché l obbligo a carico ciascun genitore di contribuire almantenimento del figlio non convivente nella misura di euro 400 00mensili.Avverso tale decisione ha proposto reclamo * *censurando il mancato affidamento esclusivo a sé stessa dellafiglia *Con decreto nr. 3687/2021 la Corte di appello di Catanzarorigettava il reclamo ritenendo condivisibile la pronuncia diaffidamento condiviso della figlia minore * ciò in quantonessun oggettivo elemento in ordine ad un comportamento del* pregiudizievole per la minore emergeva dagli atti nonessendo sufficiente a tal fine trattandosi di atto di parte ladenuncia sporta dalla * in data 10.6.2019 nei confronti del2 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023* con riguardo ad asseriti maltrattamenti delDlat a pufbibgliclaiazio ne 22/06/2023* da parte del padre anche a mezzo percosse.Con riguardo poi alla dedotta violazione dell art 709 ter c.p.c. laCorte distrettuale escludeva altresì che fossero stati posti in esserecomportamenti illeciti o comunque ostruzionistici da parte del* lesivi del rapporto madre figlio e conseguentemente deldiritto alla bigenitorialità.* al quantum del contributo stabilito a carico dellareclamante osservava che rispetto alla situazione reddituale della* appariva del tutto congruo rideterminare in euro 300 00mensili il quantum posto a suo carico.Avverso tale pronuncia * * ha proposto ricorso percassazione affidato a tre motivi illustrati da memoria cui non haresistito * * *RAGIONI DELLA DECISIONERitenuto cheCon il primo mezzo di annullamento è denunciata violazione degliartt. 111 * 135 e 737 c.p.c. in relazione all art. 360 n. 4c.p.c..Si deduce in particolare che il decreto impugnato sia affetto davizio motivazionale assoluto in relazione alla pronuncia di rigettodelle domande proposte dalla ricorrente ex art. 709 ter c.p.c..Con il secondo mezzo di cassazione è denunciata la violazione degliartt. 111 * 135 e 737 c.p.c. in relazione all art. 360 n. 4c.p.c..Si sostiene che la motivazione del decreto impugnato non consentedi individuare in che modo e su quali basi si sia formato ilconvincimento della Corte territoriale in punto di quantificazione delcontributo per il mantenimento del figlio * in assenza di3 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023richiami ad elementi fattuali idonei a giustificare le ragiDoantai p udbbeliclalazio ne 22/06/2023quantificazione adottata.Con il terzo mezzo si denuncia la violazione degli artt. 337 octiesc.p.c. 13 e 32 * per avere la Corte di merito confermato ildecreto del tribunale nella parte in cui prevedeva un percorso disostegno “psico – familiare” ancorché i provvedimentisull affidamento dei figli fossero stati già adottati e quindi incontrasto con l art. 337 octies c.p.c. e sebbene la relativastatuizione integrasse una forma di condizionamento idonea adincidere sulla libertà di autodeterminazione alla cura della propriasalute.Preliminarmente va rilevata la ricorribilità ex art 111 c.p.c. deldecreto impugnato.Va infatti ribadito il consolidato orientamento della giurisprudenzadi legittimità secondo cui il decreto pronunciato dalla corted appello in sede di reclamo avverso il provvedimento emesso daltribunale nel procedimento di revisione delle disposizioniconcernenti l affidamento ed il mantenimento della prole nonché diquelle riguardanti i rapporti patrimoniali tra i coniugi adottate insede di divorzio ha carattere decisorio e definitivo in quantoincidente su diritti soggettivi ed idoneo ad acquistare efficacia digiudicato sia pure rebus sic stantibus ed è pertanto impugnabilecon il ricorso per cassazione ai sensi dell art. 111 * cfr. ** I 20/01/ 2014 n. 1103 8/0/2013 n. 18974 24/01/2008 n.1584 .* va riconosciuto carattere decisorio e definitivo alladecisione relativa alla domanda di irrogazione della sanzionepecuniaria e del risarcimento dei danni ex art.709 ter c.p.c4 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023 cfr. * e * * Data pubblicazione 22/06/202313400/2019 * e * .* premesso deve rilevarsi l inammissibilità del primo motivo perdifetto di specificità.La ricorrente richiama censure rispetto alle quali non risultanosoddisfatti gli oneri imposti dall art. 366 c.p.c. n. 6 e art. 369c.p.c. n. 4 perché il ricorso non trascrive il profilo di censuraformulato in sede di appello ed in relazione al quale si lamenta unamancata risposta della Corte distrettuale così come prescritto dalmedesimo art. 366 c.p.c. comma 1 n. 6 .Le Sezioni Unite di questa Corte con la recente sentenza n. 5633del 21 febbraio 2022 nel precisare in quali termini deve esseresoddisfatto l onere processuale imposto dall art. 366 c.p.c. n. 6nel caso in cui sia eccepita la violazione del giudicato hannoaffermato in motivazione che il ricorrente deve specificatamenteindicare nel provvedimento giurisdizionale passatoin giudicato quale sia la parte corrispondente al diritto sostanzialedi cui denuncia l errata interpretazione provvedendo allarelativa trascrizione nel corpo del ricorso o alla dettagliata eunivoca indicazione per il reperimento del precetto all interno delprovvedimento .Gli oneri formali imposti dal richiamato art. 366 c.p.c. sono statiintesi in termini meno rigorosi rispetto all orientamento emerso inpassato che richiedeva l integrale trascrizione della pronunciapassata in giudicato cfr. fra le tante * n. 13988/2018 * n.15737/2017 * n. 2617/2015 ma è stata ribadita la necessitàche il ricorso contenga gli elementi essenziali per consentire allaCorte di valutare ex actis la fondatezza dell eccezione e ciò in lineacon le indicazioni date dalla Corte Europea dei Diritti dell * che5 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023con la pronuncia del 28 ottobre 2021 * ed altri contDraota pIutbablliicaz io ne 22/06/2023ha escluso che l onere imposto dall art. 366 c.p.c. n. 6 sia in sélesivo del diritto di accesso alla giurisdizione superiore ed harilevato che la cosiddetta autosufficienza del ricorso se applicatasenza cadere in eccessivo formalismo serve a semplificare l attivitàdell organo giurisdizionale nazionale e ad assicurare nello stessotempo la certezza del diritto nonché la corretta amministrazionedella giustizia punto 75 in quanto consentendo alla Corte diCassazione di comprendere il contenuto delle doglianze sulla basedella sola lettura del ricorso garantisce un utilizzo appropriato epiù efficace delle risorse disponibili punti 78 104 e 105 .Il secondo motivo è fondato.* ricordare innanzitutto che entrambi i genitori hanno ildovere di mantenere i figli si tratta di un principio basilare nelvigente sistema giuridico della genitorialità da considerarsioperante sia in costanza di matrimonio cfr. artt. 143 147 316 bisc.c. o di convivenza sia nella fase di disgregazione dell unioneper separazione divorzio o cessazione della convivenza cfr. artt.316 bis 337 ter c.c. . * i genitori dunque sono chiamati aprovvedervi proporzionalmente alle loro sostanze e secondo le lorocapacità di lavoro professionale o casalingo.È necessario quindi in via preliminare che siano dimostrateanche tramite presunzioni quali siano le concrete esigenze di vitadella prole anche in considerazione della loro età e delle loroparticolari condizioni trattandosi di un elemento primario divalutazione altresì rimarcandosi che l aumento delle esigenzeeconomiche dei figli è notoriamente legato alla loro crescita e nonha bisogno di specifica dimostrazione. L assegno assolve allora aduna molteplicità di esigenze non riconducibili al solo obbligo6 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023alimentare ma estese all aspetto abitativo scolasNtuimcoero di srapccoorltat igveone r ale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023sanitario e sociale all assistenza morale e materiale alla opportunapredisposizione fin quando l età dei figli stessi lo richieda di unastabile organizzazione domestica idonea a rispondere a tutte lenecessità di cura e di educazione cfr. * n. 21273 del 2013 cheha pure precisato opportunamente che non esiste duplicazionedel contributo nel caso sia stabilito un assegnodi mantenimento omnicomprensivo con chiaro riferimento a tutti ibisogni ordinari e contemporaneamente si predisponga la misuradella partecipazione del genitore alle spese straordinarie in quantonon tutte le esigenze sportive educative e di svago rientrano tra lespese straordinarie . L entità dell assegno di mantenimentoinoltre dipende anche dal tenore di vita goduto in costanza diconvivenza dei genitori dal momento che la frattura familiareconseguente alla dissoluzione dell unione non deve inciderenegativamente sui figli compromettendone la qualità di vita chedeve rimanere tendenzialmente analoga.* altri parametri idonei ad influire sulla misuradell assegno indiretto i tempi di permanenza presso ciascungenitore e quindi il mantenimento diretto le risorse patrimonialidei genitori e la valenza dei compiti domestici e di cura assicurati aifigli dovendosi sottolineare che la valenza dell espressione risorseeconomiche è di ampio respiro sicché il giudice non può limitarsi aconsiderare soltanto il reddito emergente dalla documentazionefiscale se prodotta ma deve tenere conto anche degli altrielementi di ordine economico o comunque apprezzabili in terminieconomici diversi dal reddito suscettibili di incidere sullecondizioni delle parti dovendo in caso di specifica contestazione diuna di esse effettuare i dovuti approfondimenti rivolti ad un pieno7 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023accertamento delle rispettive risorse economichNeu merdo id i raccioaltsa cgeunner ale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023genitore incluse eventuali disponibilità monetarie investimenti intitoli obbligazionari ed azionari ed in beni mobili avuto riguardo atutte le potenzialità derivanti dalla titolarità del patrimonio intermini di redditività di capacità di spesa di garanzie di benesseree di fondate aspettative per il futuro cfr. * n. 9915 del 2007 .L accertamento delle disponibilità reddituali e patrimoniali deigenitori peraltro può essere effettuato a tali fini anche inassenza di richiesta della parte d ufficio dal giudice. Sul punto èsufficiente ricordare che la già citata * n. 35710 del 2021 haribadito tra l altro che in tema di contributo al mantenimento deifigli minori nel giudizio di separazione o divorzio poiché la tuteladegli interessi morali e materiali della prole è sottratta all iniziativaed alla disponibilità delle parti è sempre riconosciuto al giudice ilpotere di adottare d ufficio in ogni stato e grado del giudizio dimerito tutti i provvedimenti necessari per la migliore protezionedei figli e di esercitare in deroga alle regole generali sull oneredella prova i poteri istruttori officiosi necessari alla conoscenzadella condizione economica e reddituale delle parti con laconseguenza che i provvedimenti da emettere devono essereancorati ad una adeguata verifica delle condizioni patrimoniali deigenitori e delle esigenze di vita dei figli esperibile anche di ufficio * 24/08/2018 n. 21178 * 12/12/2005 n. 27391 .di appello di Catanzaro nel procedere alla comparazione dellecondizioni economico patrimoniali dei soggetti onerati al fine didecidere sul contributo della madre peril mantenimento del figlio maggiorenne non abbia in alcun modo8 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023esplicitato il percorso che l ha condotta a determinaNrueme riol diq rauccaonltat guenmera le 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023dell assegno nella misura di € 300 00.Non ha in particolare indicato quale siano le effettive disponibilitàdella madre comparate con quelle del padre limitandosi ad ungenerico richiamo agli atti di causa.Si è al cospetto dunque in relazione alla statuizione sul contributoper il mantenimento del figlio di una decisione che nella misura incui si rivela gravemente inficiata per quanto si è appena detto dauna motivazione evidentemente al di sotto di quel minimocostituzionale che ancora ne consente il sindacato ad opera diquesta Suprema Corte cfr. * SU n. 8053 del 2014nemmeno può dirsi in linea con quanto sancito dalla L. n. 898 del1970 art. 6 che come si è ampiamente riferito in precedenzaimpone nella quantificazione dell ammontare del contributo dovutodal genitore non collocatario per il mantenimento del figlio minorel osservanza del principio di proporzionalità che a sua voltapostula una effettiva valutazione comparata dei redditi di entrambii genitori oltre alla considerazione delle esigenze attuali del figlio edel tenore di vita da lui goduto .Non esiste un criterio fisso predeterminato diretto a stabile exante la misura dell assegno cui il genitore sia tenuto. Il sistemanormativo non prevede diversamente da quanto avviene in altriordinamenti che una quota fissa dei redditi dell obbligato siadestinata al mantenimento della prole.L art. 337 ter c.c. individua quali primari parametri di riferimento aifini della quantificazione dell assegno predetto le attuali esigenzedel figlio ed il tenore di vita goduto in costanza di convivenza conentrambi i genitori .Il terzo motivo è parimenti fondato.9 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023* Corte ha già statuito che in tema dNi umearof fdiid raaccmoltae gnetnoer ale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023dei figli minori la prescrizione ai genitori diun percorso psicoterapeutico individuale e di un altro da seguireinsieme di sostegno alla genitorialità comporta comunque anchese ritenuta non vincolante un condizionamento per cui è incontrasto con l art. 13 * e art. 32 * comma 2 atteso chementre l intervento per diminuire la conflittualità richiesto dalgiudice al servizio sociale è collegato alla possibile modifica deiprovvedimenti adottati nell interesse del minore quella prescrizioneè connotata dalla finalità estranea al giudizio di realizzare lamaturazione personale delle parti rimessa esclusivamente al lorodiritto di autodeterminazione. * n. 13506 del 01/07/2015 .* nel caso di specie se è pur vero che il decretoimpugnato non ha imposto un vero e proprio obbligo alla ricorrentedi intraprendere un percorso psicoterapico per superare le criticitàdel suo rapporto madre figlia avendo esplicitato che si tratta diun invito giudiziale è indubbio che tale statuizione integri unaforma di condizionamento idonea ad incidere sulla libertà diautodeterminazione alla cura della propria salute garantita dall art.32 *Alla stregua delle considerazioni sopra esposte il ricorso va accoltoe la decisione impugnata va cassata e rinviata alla Corte di appellodi Catanzaro in diversa composizione anche per la liquidazionedelle spese di legittimità.Va disposto che in caso di diffusione del presente provvedimentosiano omesse le generalità delle parti e dei soggetti menzionatinella decisione a norma del * n. 196 del 2003 art. 52.[OSCURATO:PERSONA] La sentenza richiesta è in fase di oscuramento* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023REPUBBLICA [OSCURATO:PERSONA] CIVILEComposta dagli * * Magistrati OggettoSEPARAZIONEDIVORZIO* * CC* * Consigliere* * Consigliere* * Consigliere* * Consigliere *ha pronunciato la seguenteORDINANZAsul ricorso iscritto al n. 15930/2022 * proposto da* * elettivamente domiciliato in [OSCURATO:PERSONA] P. L.* 3 presso lo studio dell avvocato ** * rappresentato e difeso dagliavvocati * * * ** * * * * * ricorrentecontro* * * intimato* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023avverso DECRETO di CORTE D APPELLO CATANZARO n. 881/2021Data pubblicazione 22/06/2023depositata il 23/12/2021.Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 06/06/2023dal Consigliere * *[OSCURATO:PERSONA] PROCESSOConsiderato che* * * chiedeva al Tribunale di [OSCURATO:PERSONA] lamodifica delle condizioni di divorzio concordate in sede dinegoziazione assistita ed autorizzate con decreto del 15.6.2018deducendo che dal settembre 2018 il figlio * n.11.11.2004 si era trasferito definitivamente a vivere con il padreconseguentemente ne chiedeva la collocazione prevalente presso lapropria abitazione disciplinarsi il diritto di visita e i reciprociobblighi di mantenimento dei figli non conviventi .Il Tribunale disponeva la collocazione prevalente del figlio *presso l abitazione del padre e la nomina di un mediatore familiarenonché l obbligo a carico ciascun genitore di contribuire almantenimento del figlio non convivente nella misura di euro 400 00mensili.Avverso tale decisione ha proposto reclamo * *censurando il mancato affidamento esclusivo a sé stessa dellafiglia *Con decreto nr. 3687/2021 la Corte di appello di Catanzarorigettava il reclamo ritenendo condivisibile la pronuncia diaffidamento condiviso della figlia minore * ciò in quantonessun oggettivo elemento in ordine ad un comportamento del* pregiudizievole per la minore emergeva dagli atti nonessendo sufficiente a tal fine trattandosi di atto di parte ladenuncia sporta dalla * in data 10.6.2019 nei confronti del2 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023* con riguardo ad asseriti maltrattamenti delDlat a pufbibgliclaiazio ne 22/06/2023* da parte del padre anche a mezzo percosse.Con riguardo poi alla dedotta violazione dell art 709 ter c.p.c. laCorte distrettuale escludeva altresì che fossero stati posti in esserecomportamenti illeciti o comunque ostruzionistici da parte del* lesivi del rapporto madre figlio e conseguentemente deldiritto alla bigenitorialità.* al quantum del contributo stabilito a carico dellareclamante osservava che rispetto alla situazione reddituale della* appariva del tutto congruo rideterminare in euro 300 00mensili il quantum posto a suo carico.Avverso tale pronuncia * * ha proposto ricorso percassazione affidato a tre motivi illustrati da memoria cui non haresistito * * *RAGIONI DELLA DECISIONERitenuto cheCon il primo mezzo di annullamento è denunciata violazione degliartt. 111 * 135 e 737 c.p.c. in relazione all art. 360 n. 4c.p.c..Si deduce in particolare che il decreto impugnato sia affetto davizio motivazionale assoluto in relazione alla pronuncia di rigettodelle domande proposte dalla ricorrente ex art. 709 ter c.p.c..Con il secondo mezzo di cassazione è denunciata la violazione degliartt. 111 * 135 e 737 c.p.c. in relazione all art. 360 n. 4c.p.c..Si sostiene che la motivazione del decreto impugnato non consentedi individuare in che modo e su quali basi si sia formato ilconvincimento della Corte territoriale in punto di quantificazione delcontributo per il mantenimento del figlio * in assenza di3 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023richiami ad elementi fattuali idonei a giustificare le ragiDoantai p udbbeliclalazio ne 22/06/2023quantificazione adottata.Con il terzo mezzo si denuncia la violazione degli artt. 337 octiesc.p.c. 13 e 32 * per avere la Corte di merito confermato ildecreto del tribunale nella parte in cui prevedeva un percorso disostegno “psico – familiare” ancorché i provvedimentisull affidamento dei figli fossero stati già adottati e quindi incontrasto con l art. 337 octies c.p.c. e sebbene la relativastatuizione integrasse una forma di condizionamento idonea adincidere sulla libertà di autodeterminazione alla cura della propriasalute.Preliminarmente va rilevata la ricorribilità ex art 111 c.p.c. deldecreto impugnato.Va infatti ribadito il consolidato orientamento della giurisprudenzadi legittimità secondo cui il decreto pronunciato dalla corted appello in sede di reclamo avverso il provvedimento emesso daltribunale nel procedimento di revisione delle disposizioniconcernenti l affidamento ed il mantenimento della prole nonché diquelle riguardanti i rapporti patrimoniali tra i coniugi adottate insede di divorzio ha carattere decisorio e definitivo in quantoincidente su diritti soggettivi ed idoneo ad acquistare efficacia digiudicato sia pure rebus sic stantibus ed è pertanto impugnabilecon il ricorso per cassazione ai sensi dell art. 111 * cfr. ** I 20/01/ 2014 n. 1103 8/0/2013 n. 18974 24/01/2008 n.1584 .* va riconosciuto carattere decisorio e definitivo alladecisione relativa alla domanda di irrogazione della sanzionepecuniaria e del risarcimento dei danni ex art.709 ter c.p.c4 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023 cfr. * e * * Data pubblicazione 22/06/202313400/2019 * e * .* premesso deve rilevarsi l inammissibilità del primo motivo perdifetto di specificità.La ricorrente richiama censure rispetto alle quali non risultanosoddisfatti gli oneri imposti dall art. 366 c.p.c. n. 6 e art. 369c.p.c. n. 4 perché il ricorso non trascrive il profilo di censuraformulato in sede di appello ed in relazione al quale si lamenta unamancata risposta della Corte distrettuale così come prescritto dalmedesimo art. 366 c.p.c. comma 1 n. 6 .Le Sezioni Unite di questa Corte con la recente sentenza n. 5633del 21 febbraio 2022 nel precisare in quali termini deve esseresoddisfatto l onere processuale imposto dall art. 366 c.p.c. n. 6nel caso in cui sia eccepita la violazione del giudicato hannoaffermato in motivazione che il ricorrente deve specificatamenteindicare nel provvedimento giurisdizionale passatoin giudicato quale sia la parte corrispondente al diritto sostanzialedi cui denuncia l errata interpretazione provvedendo allarelativa trascrizione nel corpo del ricorso o alla dettagliata eunivoca indicazione per il reperimento del precetto all interno delprovvedimento .Gli oneri formali imposti dal richiamato art. 366 c.p.c. sono statiintesi in termini meno rigorosi rispetto all orientamento emerso inpassato che richiedeva l integrale trascrizione della pronunciapassata in giudicato cfr. fra le tante * n. 13988/2018 * n.15737/2017 * n. 2617/2015 ma è stata ribadita la necessitàche il ricorso contenga gli elementi essenziali per consentire allaCorte di valutare ex actis la fondatezza dell eccezione e ciò in lineacon le indicazioni date dalla Corte Europea dei Diritti dell * che5 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023Numero di raccolta generale 17903/2023con la pronuncia del 28 ottobre 2021 * ed altri contDraota pIutbablliicaz io ne 22/06/2023ha escluso che l onere imposto dall art. 366 c.p.c. n. 6 sia in sélesivo del diritto di accesso alla giurisdizione superiore ed harilevato che la cosiddetta autosufficienza del ricorso se applicatasenza cadere in eccessivo formalismo serve a semplificare l attivitàdell organo giurisdizionale nazionale e ad assicurare nello stessotempo la certezza del diritto nonché la corretta amministrazionedella giustizia punto 75 in quanto consentendo alla Corte diCassazione di comprendere il contenuto delle doglianze sulla basedella sola lettura del ricorso garantisce un utilizzo appropriato epiù efficace delle risorse disponibili punti 78 104 e 105 .Il secondo motivo è fondato.* ricordare innanzitutto che entrambi i genitori hanno ildovere di mantenere i figli si tratta di un principio basilare nelvigente sistema giuridico della genitorialità da considerarsioperante sia in costanza di matrimonio cfr. artt. 143 147 316 bisc.c. o di convivenza sia nella fase di disgregazione dell unioneper separazione divorzio o cessazione della convivenza cfr. artt.316 bis 337 ter c.c. . * i genitori dunque sono chiamati aprovvedervi proporzionalmente alle loro sostanze e secondo le lorocapacità di lavoro professionale o casalingo.È necessario quindi in via preliminare che siano dimostrateanche tramite presunzioni quali siano le concrete esigenze di vitadella prole anche in considerazione della loro età e delle loroparticolari condizioni trattandosi di un elemento primario divalutazione altresì rimarcandosi che l aumento delle esigenzeeconomiche dei figli è notoriamente legato alla loro crescita e nonha bisogno di specifica dimostrazione. L assegno assolve allora aduna molteplicità di esigenze non riconducibili al solo obbligo6 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023alimentare ma estese all aspetto abitativo scolasNtuimcoero di srapccoorltat igveone r ale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023sanitario e sociale all assistenza morale e materiale alla opportunapredisposizione fin quando l età dei figli stessi lo richieda di unastabile organizzazione domestica idonea a rispondere a tutte lenecessità di cura e di educazione cfr. * n. 21273 del 2013 cheha pure precisato opportunamente che non esiste duplicazionedel contributo nel caso sia stabilito un assegnodi mantenimento omnicomprensivo con chiaro riferimento a tutti ibisogni ordinari e contemporaneamente si predisponga la misuradella partecipazione del genitore alle spese straordinarie in quantonon tutte le esigenze sportive educative e di svago rientrano tra lespese straordinarie . L entità dell assegno di mantenimentoinoltre dipende anche dal tenore di vita goduto in costanza diconvivenza dei genitori dal momento che la frattura familiareconseguente alla dissoluzione dell unione non deve inciderenegativamente sui figli compromettendone la qualità di vita chedeve rimanere tendenzialmente analoga.* altri parametri idonei ad influire sulla misuradell assegno indiretto i tempi di permanenza presso ciascungenitore e quindi il mantenimento diretto le risorse patrimonialidei genitori e la valenza dei compiti domestici e di cura assicurati aifigli dovendosi sottolineare che la valenza dell espressione risorseeconomiche è di ampio respiro sicché il giudice non può limitarsi aconsiderare soltanto il reddito emergente dalla documentazionefiscale se prodotta ma deve tenere conto anche degli altrielementi di ordine economico o comunque apprezzabili in terminieconomici diversi dal reddito suscettibili di incidere sullecondizioni delle parti dovendo in caso di specifica contestazione diuna di esse effettuare i dovuti approfondimenti rivolti ad un pieno7 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023accertamento delle rispettive risorse economichNeu merdo id i raccioaltsa cgeunner ale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023genitore incluse eventuali disponibilità monetarie investimenti intitoli obbligazionari ed azionari ed in beni mobili avuto riguardo atutte le potenzialità derivanti dalla titolarità del patrimonio intermini di redditività di capacità di spesa di garanzie di benesseree di fondate aspettative per il futuro cfr. * n. 9915 del 2007 .L accertamento delle disponibilità reddituali e patrimoniali deigenitori peraltro può essere effettuato a tali fini anche inassenza di richiesta della parte d ufficio dal giudice. Sul punto èsufficiente ricordare che la già citata * n. 35710 del 2021 haribadito tra l altro che in tema di contributo al mantenimento deifigli minori nel giudizio di separazione o divorzio poiché la tuteladegli interessi morali e materiali della prole è sottratta all iniziativaed alla disponibilità delle parti è sempre riconosciuto al giudice ilpotere di adottare d ufficio in ogni stato e grado del giudizio dimerito tutti i provvedimenti necessari per la migliore protezionedei figli e di esercitare in deroga alle regole generali sull oneredella prova i poteri istruttori officiosi necessari alla conoscenzadella condizione economica e reddituale delle parti con laconseguenza che i provvedimenti da emettere devono essereancorati ad una adeguata verifica delle condizioni patrimoniali deigenitori e delle esigenze di vita dei figli esperibile anche di ufficio * 24/08/2018 n. 21178 * 12/12/2005 n. 27391 .di appello di Catanzaro nel procedere alla comparazione dellecondizioni economico patrimoniali dei soggetti onerati al fine didecidere sul contributo della madre peril mantenimento del figlio maggiorenne non abbia in alcun modo8 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023esplicitato il percorso che l ha condotta a determinaNrueme riol diq rauccaonltat guenmera le 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023dell assegno nella misura di € 300 00.Non ha in particolare indicato quale siano le effettive disponibilitàdella madre comparate con quelle del padre limitandosi ad ungenerico richiamo agli atti di causa.Si è al cospetto dunque in relazione alla statuizione sul contributoper il mantenimento del figlio di una decisione che nella misura incui si rivela gravemente inficiata per quanto si è appena detto dauna motivazione evidentemente al di sotto di quel minimocostituzionale che ancora ne consente il sindacato ad opera diquesta Suprema Corte cfr. * SU n. 8053 del 2014nemmeno può dirsi in linea con quanto sancito dalla L. n. 898 del1970 art. 6 che come si è ampiamente riferito in precedenzaimpone nella quantificazione dell ammontare del contributo dovutodal genitore non collocatario per il mantenimento del figlio minorel osservanza del principio di proporzionalità che a sua voltapostula una effettiva valutazione comparata dei redditi di entrambii genitori oltre alla considerazione delle esigenze attuali del figlio edel tenore di vita da lui goduto .Non esiste un criterio fisso predeterminato diretto a stabile exante la misura dell assegno cui il genitore sia tenuto. Il sistemanormativo non prevede diversamente da quanto avviene in altriordinamenti che una quota fissa dei redditi dell obbligato siadestinata al mantenimento della prole.L art. 337 ter c.c. individua quali primari parametri di riferimento aifini della quantificazione dell assegno predetto le attuali esigenzedel figlio ed il tenore di vita goduto in costanza di convivenza conentrambi i genitori .Il terzo motivo è parimenti fondato.9 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023* Corte ha già statuito che in tema dNi umearof fdiid raaccmoltae gnetnoer ale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023dei figli minori la prescrizione ai genitori diun percorso psicoterapeutico individuale e di un altro da seguireinsieme di sostegno alla genitorialità comporta comunque anchese ritenuta non vincolante un condizionamento per cui è incontrasto con l art. 13 * e art. 32 * comma 2 atteso chementre l intervento per diminuire la conflittualità richiesto dalgiudice al servizio sociale è collegato alla possibile modifica deiprovvedimenti adottati nell interesse del minore quella prescrizioneè connotata dalla finalità estranea al giudizio di realizzare lamaturazione personale delle parti rimessa esclusivamente al lorodiritto di autodeterminazione. * n. 13506 del 01/07/2015 .* nel caso di specie se è pur vero che il decretoimpugnato non ha imposto un vero e proprio obbligo alla ricorrentedi intraprendere un percorso psicoterapico per superare le criticitàdel suo rapporto madre figlia avendo esplicitato che si tratta diun invito giudiziale è indubbio che tale statuizione integri unaforma di condizionamento idonea ad incidere sulla libertà diautodeterminazione alla cura della propria salute garantita dall art.32 *Alla stregua delle considerazioni sopra esposte il ricorso va accoltoe la decisione impugnata va cassata e rinviata alla Corte di appellodi Catanzaro in diversa composizione anche per la liquidazionedelle spese di legittimità.Va disposto che in caso di diffusione del presente provvedimentosiano omesse le generalità delle parti e dei soggetti menzionatinella decisione a norma del * n. 196 del 2003 art. 52. *10 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023La Corte accoglie il ricorso cassa la decisione impugnNuamtearo edi rracincovltai age nlaer ale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023causa alla Corte di appello di Catanzaro in diversa composizioneanche per la liquidazione delle spese di legittimità.Dispone che in caso di diffusione del presente provvedimento sianoomesse le generalità delle parti e dei soggetti menzionati nelladecisione a norma del * n. 196 del 2003 art. 52.Così deciso in Roma il 6.6.2023Il Presidente * * *11 di 11* **10 di 11* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 15930/2022Numero sezionale 3050/2023La Corte accoglie il ricorso cassa la decisione impugnNuamtearo edi rracincovltai age nlaer ale 17903/2023Data pubblicazione 22/06/2023causa alla Corte di appello di Catanzaro in diversa composizioneanche per la liquidazione delle spese di legittimità.Dispone che in caso di diffusione del presente provvedimento sianoomesse le generalità delle parti e dei soggetti menzionati nelladecisione a norma del * n. 196 del 2003 art. 52.Così deciso in Roma il 6.6.2023Il Presidente * * *11 di 11* *
Decreto Cassazione n. 17903/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris