CassazionesentenzaSezione 7
Cassazione n. 31177/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 03/06/2025 della CORTE APPELLO di BARI dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];3954/26 OSSERVA Ritenuto che il primo motivo di ricorso, sulla omessa pronuncia in ordine alla ricorrenza della causa di non punibilità ex art. 131-bis cod. pen.„ è genericamente proposto, rispetto alla omessa sua devoluzuione in appello; Ritenuto che il secondo motivo, sulla sussistenza del dolo, è riproduttivo di questione alla quale la sentenza ha correttamente risposto escludendo la fondatezza delle versione difensiva (v. pg. 3); Ritenuto che il terzo motivo, sul mancato accertamemto delle condizioni psicofisiche del ricorrente, è manifestamente infondato oltre che genericamente proposto rispetto all'accertata assenza del ricorrente nel letto del d sua abitazione; Ritenuto che il quarto motivo, sulla equivalenza delle circostanze, costituisce generica censura in fatto al corretto esercizio dei poteri discrezionali demandati al giudice di merito; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. P.Q.M