CassazionesentenzaSezione 6
Cassazione n. 14528/2022
Testo disponibile della fonte
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
o la seguente ORDINANZA t \i CR sul ricorso 10742-2020 proposto da: AGENZIA DELLE ENTRATE 06363391001, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] 12, presso AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende, ope legis; - ricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA].EL. [OSCURATO:PERSONA]' UNIPERSONALE in liquidazione, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, [OSCURATO:PERSONA], 267, presso lo studio dell'avvocato [OSCURATO:PERSONA], rappresentata e difesa dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; - controricorrente- avverso la sentenza n. 6958/3/2019 della [OSCURATO:PERSONA], depositata il [OSCURATO:DATA_NASCITA]; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 22/03/2022 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA]. RILEVATO che l'Avvocatura generale dello Stato ricorre avverso la sentenza della CTR per la Campania — Napoli che ha riformato la pronuncia della CTP di Napoli, ove erano apprezzate le ragioni della parte contribuente in tema di fatturazione soggettivamente inesistente; che la parte contribuente ha spiegato tempestivo controricorso; CONSIDERATO che il ricorso è affidato a due motivi; che con il primo motivo si prospetta censura ex art. 360 n. 5 per ommesso esame di fatto decisivo oggetto di discussione consistente nelle circostanze riportate nel pvc in ordine alla connivenza del legale rappresentate della società contribuente in ordine alla frode fiscale; che con il secondo motivo si prospetta censura ex art. 360 n. 3 c.p.c. per violazione e falsa applicazione degli articoli 2697, 2728, 2729 cc, nonché articoli n. 19, primo comma, 21, 26 e 54, secondo comma, d.P.R. n. 633/1972, nonché art. 53 Cost., per aver la CTR caricato l'Ufficio dell'onere di provare la connivenza nella frode del contribuente, mentre fa carico sul contribuente dimostrare la propria buona fede ed estraneità soggettiva; che la questione non si presenta di pronta soluzione e che non ricorrono le condizioni di cui all'art. 375 c.p.c. PQM La Corte rimette gli atti alla V sezione civile. Ric. 2020 n. 10742 sez. MT - ud. 22-03-2022 -2- Così decis