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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 22 giugno 2022

Cassazione n. 36138/2022

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 17/06/2021 della CORTE APPELLO di SALERNOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] 1.[OSCURATO:PERSONA] chiede, per mezzo del difensore, l'annullamento del provvedimento in epigrafe, con il quale la Corte d'appello di Salerno ha confermato la sentenza del Tribunale in sede dell'Il settembre 2020, con la quale lo stesso è stato condannato alla pena ritenuta di giustizia per il reato di cui all'art. 624-bis cod. pen..

2. Il ricorso è fondato.

Decidendo sul punto relativo alla qualificazione giuridica del fatto, contestato con l'appello, la Corte territoriale ha affermato come il cantiere presso il quale era stato consumato il furto di materiali edili integrasse il requisito della privata dimora, trattandosi di luogo interdetto all'accesso degli estranei.

Siffatta statuizione non si rivela, all'evidenza, correttamente motivata, in difetto dell'esplicazione dei requisiti enunciati dalla giurisprudenza di questa Corte, che ha espressamente indicato come ai fini della configurabilità del reato previsto dall'art. 624-bis cod. pen., rientrano nella nozione di privata dimora esclusivamente i luoghi nei quali si svolgono non occasionalmente atti della vita privata (Sez.

U, n. 31345 del 23/03/2017, D'Amico, Rv. 270076); atti della vita privata non indicati nella sentenza impugnata, ed anzi esclusi dalla stessa tipologia merceologica delle res sottratte.

Ne consegue che il relativo motivo d'appello non è - come invece erroneamente ritenuto dalla Corte territoriale - infondato.

3. La fondatezza delle deduzioni difensive impone il rilievo della prescrizione del reato per cui si procede, maturata il 13 settembre 2021.

P.Q.M. annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione.

Così deciso in Roma, il 22 giugno 2022 Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA]

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 17/06/2021 della CORTE APPELLO di SALERNOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] 1.[OSCURATO:PERSONA] chiede, per mezzo del difensore, l'annullamento del provvedimento in epigrafe, con il quale la Corte d'appello di Salerno ha confermato la sentenza del Tribunale in sede dell'Il settembre 2020, con la quale lo stesso è stato condannato alla pena ritenuta di giustizia per il reato di cui all'art. 624-bis cod. pen.. 2. Il ricorso è fondato. Decidendo sul punto relativo alla qualificazione giuridica del fatto, contestato con l'appello, la Corte territoriale ha affermato come il cantiere presso il quale era stato consumato il furto di materiali edili integrasse il requisito della privata dimora, trattandosi di luogo interdetto all'accesso degli estranei. Siffatta statuizione non si rivela, all'evidenza, correttamente motivata, in difetto dell'esplicazione dei requisiti enunciati dalla giurisprudenza di questa Corte, che ha espressamente indicato come ai fini della configurabilità del reato previsto dall'art. 624-bis cod. pen., rientrano nella nozione di privata dimora esclusivamente i luoghi nei quali si svolgono non occasionalmente atti della vita privata (Sez. U, n. 31345 del 23/03/2017, D'Amico, Rv. 270076); atti della vita privata non indicati nella sentenza impugnata, ed anzi esclusi dalla stessa tipologia merceologica delle res sottratte. Ne consegue che il relativo motivo d'appello non è - come invece erroneamente ritenuto dalla Corte territoriale - infondato. 3. La fondatezza delle deduzioni difensive impone il rilievo della prescrizione del reato per cui si procede, maturata il 13 settembre 2021. P.Q.M. annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione. Così deciso in Roma, il 22 giugno 2022 Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA]
Sentenza Cassazione n. 36138/2022 — Fons Iuris — Fons Iuris